
Neymar accusato di misoginia dopo le polemiche con l'arbitro in Brasile
Neymar è sotto inchiesta per presunto linguaggio misogino dopo aver criticato l'arbitro Sávio Pereira Sampaio a seguito della vittoria del Santos contro il Remo. L'uso da parte dell'attaccante di un termine legato a una parola dispregiativa per le mestruazioni ha scatenato indignazione, portando ad accuse di misoginia. Ha ricevuto un cartellino giallo per le sue proteste, con conseguente squalifica di un match.
Neymar è finito al centro di una nuova polemica in Brasile dopo aver lanciato un attacco virulento contro un arbitro, con i suoi commenti ora sotto esame per potenziale misoginia. L'incidente è avvenuto dopo la vittoria per 2-0 del Santos sul Remo nel campionato brasiliano giovedì sera, dove il 34enne ha fornito un assist ma è stato ammonito per le sue proteste.
Secondo quanto riportato dai media brasiliani, Neymar ha rivolto la sua ira all'arbitro Sávio Pereira Sampaio al fischio finale. Ha ricevuto l'ammonizione per essersi lamentato di quello che percepiva come falli pericolosi degli avversari. In dichiarazioni poi pubblicate da ge.globo, Neymar ha affermato: "Questo cartellino è ingiusto. Ho subito un fallo pericoloso alla fine della partita, inutilmente. Sono andato a protestare e ho ricevuto un cartellino giallo. Sávio è così, si è svegliato come Chico, […] vuole essere la star della partita, manca crudelmente di rispetto ai giocatori".
È l'uso della parola "Chico" che ha innescato lo scandalo. In portoghese brasiliano, il termine è legato a "chiqueiro", una parola il cui significato originale è associato alle mestruazioni e utilizzato per descrivere qualcosa di impuro o sporco. Questo ha portato osservatori e commentatori ad accusare l'ex stella del Barcellona e del Paris Saint-Germain di linguaggio misogino. La controversia si aggiunge a una crescente sensazione di distacco tra il pubblico brasiliano e la sua un tempo riverita icona del calcio, che ha affrontato crescenti critiche per la sua forma e il suo impegno in vista dei Mondiali.
La sfuriata ha comportato una squalifica automatica di un match, escludendo Neymar dalla prossima partita del Santos contro il Flamengo. Questo problema disciplinare arriva in un momento delicato per il giocatore, la cui posizione nella nazionale è stata oggetto di intenso scrutinio. Il suo ritorno al Santos, il club dove ha iniziato la sua carriera, doveva essere un trionfale ritorno a casa, ma è stato costellato da prestazioni inconsistenti e distrazioni fuori dal campo.
Il Santos e le autorità calcistiche brasiliane non hanno ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito all'indagine sui commenti del giocatore. L'incidente probabilmente indurrà una revisione da parte della commissione disciplinare della lega, che potrebbe imporre ulteriori sanzioni oltre alla squalifica automatica. Per Neymar, rappresenta un'altra sfida di pubbliche relazioni mentre cerca di concentrarsi sul recupero della sua migliore forma in vista del torneo mondiale alla fine di quest'anno. Le conseguenze potrebbero complicare ulteriormente il suo rapporto con i tifosi e i media nel suo paese.



