Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, Nico Paz è destinato a continuare la sua crescita con il Como per la stagione 2024-2025. La mossa è vantaggiosa per tutte le parti in causa: il Real Madrid, che detiene un'opzione di riacquisto; il Como, che manterrà un giocatore chiave per la sua campagna di Champions League; e lo stesso Paz, che avrà un regolare spazio di gioco e potrà competere ad alto livello.
Inizialmente si prevedeva che Paz sarebbe tornato al Madrid quest'estate, tuttavia, il recente acquisto di Bernardo Silva ha cambiato le carte in tavola al Bernabéu. L'arrivo di Silva aggiunge un altro nome di spicco a una squadra già piena di stelle, limitando potenzialmente le opportunità per il giovane argentino. Paz ha disputato una stagione di successo in Serie A con il Como, segnando 12 gol e affermandosi come un membro importante della squadra di Cesc Fabregas.
Il ventenne Paz si è unito al Como in prestito dal Real Madrid la scorsa stagione, diventando rapidamente un punto di riferimento in attacco. In precedenza, aveva già esordito in Champions League con il Real Madrid tre anni fa, dimostrando la sua capacità di giocare sul palcoscenico europeo più importante. Fabregas ha costantemente espresso il suo desiderio di tenere Paz nel club, e gli sviluppi recenti suggeriscono che questi sforzi avranno successo.
Il Real Madrid detiene il 50% di qualsiasi futura vendita di Paz e ha la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta da altri club. Ha tempo fino al 30 giugno per riportarlo a Madrid per una cifra di 10 milioni di euro, oppure può esercitare una terza opzione di riacquisto in futuro per 11 milioni di euro. Nonostante queste opzioni, il club sembra soddisfatto di permettere a Paz di continuare il suo sviluppo al Como, ritenendo che il suo valore non potrà che aumentare. Il forte rapporto del giocatore con l'allenatore Fabregas è anche un fattore significativo nella sua prevista decisione di rimanere al club, e probabilmente continuerà a prosperare.
Fabregas ha recentemente dichiarato: “Penso che meno ne parliamo, meglio è. Abbiamo iniziato a discuterne. Non devo dire nulla su Nico come giocatore e come persona. Si vedeva quanto ci teneva”. Questo sentimento sottolinea il rispetto reciproco e l'ambiente positivo che ha contribuito alla crescita di Paz al Como.




