
Nikita Haikin del Bodø/Glimt ottiene la cittadinanza norvegese, nel mirino la Nazionale e i Mondiali
Il portiere del Bodø/Glimt, Nikita Haikin, è ufficialmente diventato cittadino norvegese, una mossa che potrebbe spianargli la strada per una convocazione in nazionale in vista dei Mondiali del 2026. Il registro nazionale norvegese ha confermato il cambiamento venerdì, completando un processo di naturalizzazione in corso da diversi mesi. Il trentenne, in possesso di passaporti russo, israeliano e britannico, aggiunge ora anche la cittadinanza norvegese alla sua collezione.
Haikin ha espresso la sua gratitudine sui social media dopo la conferma. "Bodø e la Norvegia sono diventate la mia casa", ha scritto su Instagram. "Sono estremamente grato di essere ora un cittadino norvegese. Un grande ringraziamento a tutti coloro che mi hanno sostenuto e hanno fatto parte di questo percorso. Questa è la mia Norvegia".
L'ottenimento del passaporto norvegese apre un nuovo e significativo capitolo nella carriera di Haikin, rendendolo idoneo per la convocazione nella nazionale norvegese. Secondo quanto riferito in Norvegia, il commissario tecnico Ståle Solbakken sta valutando il portiere per le future convocazioni, con un occhio al prossimo ciclo mondiale. La Norvegia è inserita in un girone di qualificazione che include la Francia, il che significa che Haikin potrebbe potenzialmente affrontare i transalpini se selezionato.
Haikin è stato un elemento chiave per il Bodø/Glimt dal suo arrivo nel 2021, svolgendo un ruolo cruciale nella storica corsa alle semifinali della UEFA Europa Conference League 2021-22. Le sue prestazioni costanti sia nell'Eliteserien che nelle competizioni europee hanno notevolmente aumentato il suo profilo. Nato a Mosca, Haikin è cresciuto nel settore giovanile del Chelsea e ha avuto esperienze in Israele e Portogallo prima di trovare una base stabile nel nord della Norvegia.
Per la nazionale norvegese, l'aggiunta di Haikin fornisce maggiore profondità e concorrenza nel reparto portieri. L'attuale portiere titolare, Ørjan Nyland del Siviglia, ha 33 anni e l'arrivo di Haikin offre a Solbakken un'altra opzione esperta. La mossa riflette anche una crescente tendenza dei giocatori a naturalizzarsi per motivi sportivi, soprattutto in vista di grandi tornei.
Il tempismo della concessione della cittadinanza è significativo, in quanto consente a Haikin di integrarsi nella struttura della nazionale con largo anticipo rispetto ai prossimi Mondiali, che saranno co-ospitati da Stati Uniti, Canada e Messico. La sua familiarità con le partite europee ad alta pressione potrebbe essere un vantaggio per la Norvegia nella sua ricerca di qualificarsi per il suo primo Mondiale dal 1998. Per il Bodø/Glimt, avere un portiere convocato in nazionale migliorerebbe ulteriormente la reputazione del club come forza emergente nel calcio scandinavo.



