
Oliver Kahn mette in guardia il Bayern Monaco sull'atmosfera 'intimidatoria' del Bernabéu in vista dello scontro con il Real Madrid
La leggenda del Bayern Monaco, Oliver Kahn, ha messo in guardia la sua ex squadra sulla sfida unica e scoraggiante che li attende allo stadio Santiago Bernabéu del Real Madrid prima della partita di andata dei quarti di finale di Champions League. L'ex portiere tedesco, in dichiarazioni rilasciate al Süddeutsche Zeitung, ha sottolineato il pedaggio psicologico e fisico del giocare nella capitale spagnola, citando l'atmosfera intensa e i recenti lavori di ristrutturazione dello stadio come fattori chiave.
“Novanta minuti al Bernabéu sono tanto estenuanti quanto in nessun altro posto”, ha affermato Kahn. “La tifoseria di Madrid è molto più intensa di quella di Barcellona; si ha la sensazione che tutto ti prema addosso. L'atmosfera può essere intimidatoria. E ora, con il tetto, è ancora più forte”. Il nuovo tetto retrattile dello stadio, completato l'anno scorso, è progettato per contenere e amplificare il rumore della folla, aumentando potenzialmente il vantaggio casalingo per la squadra di Carlo Ancelotti.
Kahn ha anche suggerito che la stagione turbolenta del Real Madrid potrebbe paradossalmente renderli avversari più pericolosi in questa sfida. Ha indicato un periodo di critiche, disordini e un cambio di allenatore a metà stagione a seguito della partenza di Carlo Ancelotti e della breve gestione di Rafael Benítez, prima del ritorno di Zinedine Zidane. La loro drammatica vittoria contro il Manchester City nel turno precedente, secondo Kahn, ha dato alla squadra un rinnovato senso di scopo. “Il Real viene da un periodo in cui ha dovuto superare molti ostacoli... E poi, improvvisamente, il successo contro il Manchester City, e sentono: Ora possiamo ribaltare la stagione. Questo è esattamente ciò che rende il Real così pericoloso”, ha sostenuto.
Il bilancio storico favorisce ampiamente il Real Madrid in questo incontro, soprattutto in casa. L'ultima vittoria del Bayern al Bernabéu è stata per 1-0 nella partita di andata delle semifinali di Champions League del 2001, un pareggio che alla fine hanno perso. Nelle visite successive, tra cui una dolorosa sconfitta per 4-0 nelle semifinali del 2014 e una sconfitta per 2-1 nelle semifinali del 2018, il Bayern ha avuto difficoltà a ottenere un risultato positivo. Questo peso storico aggiunge un ulteriore livello all'avvertimento di Kahn per la squadra attuale di Thomas Tuchel.
Per il Bayern Monaco, l'avvertimento di una figura del calibro di Kahn, che ha giocato numerosi incontri ad alta posta in gioco nello stadio, ha un peso significativo. Sottolinea la preparazione mentale necessaria insieme al piano tattico per affrontare uno degli ambienti più ostili del calcio europeo. La sfida rappresenta un momento cruciale nella stagione del Bayern, mentre cerca di salvare una impegnativa campagna nazionale con una profonda corsa nella principale competizione per club d'Europa. I commenti di Kahn evidenziano che la battaglia al Bernabéu è tanto una prova psicologica quanto calcistica.


