Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha delineato i suoi ambiziosi piani per il club, rifiutando posizioni di metà classifica ed enfatizzando la sostenibilità a lungo termine. Il club ha nominato Fabio Grosso come nuovo allenatore e sta lavorando per trattenere Moise Kean nonostante potenziali offerte. La famiglia Commisso ha ribadito il proprio impegno a investire nel futuro del club.
Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha illustrato la sua visione per il futuro del club durante una conferenza stampa tenutasi al centro di allenamento Viola Park a Bagno a Ripoli.
Paratici ha affermato che il club punta a diventare una forza competitiva costante nel calcio italiano, rifiutando esplicitamente la continuazione dei recenti risultati di metà classifica. Ha espresso insoddisfazione per aver terminato settimo o ottavo per quattro anni consecutivi, affermando che non accetterebbe tali risultati da sé stesso o dal club. Ha ammesso che un temporaneo passo falso, come un quattordicesimo posto, potrebbe essere tollerato se spianasse la strada per un ritorno tra le prime sei.
La proprietà del club, ha confermato Paratici, è pienamente impegnata a costruire una squadra competitiva e sostenibile a lungo termine, anche se ha avvertito che un tale progetto richiede tempo e non può essere raggiunto in tre mesi. Ha riconosciuto l'esistenza di un budget per i trasferimenti, ma ha sottolineato che fa parte di una strategia finanziaria più ampia che comprende l'intero club, non solo il mercato dei trasferimenti.
La Fiorentina ha recentemente nominato Fabio Grosso come nuovo allenatore, succedendo a Paolo Vanoli. Paratici ha elogiato il lavoro di Vanoli nel stabilizzare una situazione difficile, ma ha spiegato che la decisione di cambiare allenatore si è basata su una valutazione lungimirante di chi potesse raggiungere al meglio le ambizioni del club. Grosso è stato identificato come l'unico candidato grazie al suo profilo e al suo potenziale.
Riguardo al futuro di Moise Kean, Paratici ha confermato le discussioni in corso con il giocatore e i suoi rappresentanti. Ha descritto Kean come una risorsa preziosa sia per il calcio italiano che per la Fiorentina, seguendo il suo sviluppo fin dall'età di nove anni. Il club spera di trattenere Kean come il suo numero nove, ma Paratici ha riconosciuto che, come la maggior parte dei club italiani al di fuori dell'élite europea, la Fiorentina potrebbe non essere in grado di resistere a un'offerta significativa per il giocatore.
Alessandro Ferrari, amministratore delegato della Fiorentina, ha affrontato anche le voci riguardanti una potenziale vendita del club, affermando con fermezza che la famiglia Commisso, compresi Giuseppe e Catherine, è dedita alla costruzione di una squadra di successo. Ha indicato gli investimenti a Viola Park e la nomina di Paratici come prova di questo impegno, sottolineando il desiderio della famiglia di creare un club stabile e in crescita capace di ottenere risultati significativi.
Questo impegno per la crescita a lungo termine e l'ambizione segnala una nuova era per la Fiorentina sotto la guida della famiglia Commisso e la leadership di Fabio Paratici.



