Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha respinto le voci che lo accostano a un ritorno alla Juventus e all'interesse del Milan, ribadendo il suo impegno nei confronti del club viola. In un'intervista a Sky Sport, Paratici ha parlato con emozione dei suoi undici anni alla Juventus, in vista della partita contro la sua ex squadra. Il dirigente ha sottolineato l'importanza di costruire un progetto a lungo termine alla Fiorentina.
Tornando all'Allianz Stadium per la prima volta dopo il suo arrivo alla Fiorentina, Paratici ha riconosciuto il peso emotivo dell'occasione. Ha espresso gratitudine alla Juventus e alla sua famiglia per il tempo trascorso a Torino, sottolineando l'importanza delle relazioni che ha costruito con lo staff e i colleghi in tutto il club. Ha anche affermato di non rimpiangere il suo periodo al Tottenham o alla Sampdoria.
Recenti rapporti in Italia suggeriscono che il Milan stia valutando di contattare Paratici per supervisionare le operazioni calcistiche del club, ma il direttore si è affrettato a smentire queste affermazioni. Ha risposto con ironia alle voci, affermando di essersi da poco sistemato in una nuova casa a Firenze ed essere pienamente impegnato nel progetto della Fiorentina. Paratici ha ribadito che il suo focus rimane quello di costruire una base “solida e duratura” per il futuro del club.
Ha anche parlato brevemente dei progressi dell'attaccante Moise Kean, riconoscendo che il giocatore sta lavorando per ritrovare la sua forma migliore. Paratici ha messo in guardia contro l'emissione di giudizi definitivi sul futuro di Kean, sottolineando la natura imprevedibile del calcio. Ha ribadito l'impegno del club verso un progetto a lungo termine, sottolineando l'importanza di una valutazione approfondita di tutti i fattori, inclusi i giocatori, la struttura del club e l'allenatore, per garantire il successo.
Parlando a DAZN, Paratici ha nuovamente sottolineato la sua dedizione alla Fiorentina, affermando che il suo impegno non è mai vacillato dal suo arrivo. Ha evidenziato la necessità di una valutazione completa di tutti gli aspetti del club per costruire una squadra in grado di ottenere un risultato diverso rispetto all'attuale stagione.




