Il capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini, è atteso a firmare un'estensione del contratto con il club, mentre il futuro di Paulo Dybala rimane incerto, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. Gli sviluppi arrivano mentre la Roma lotta per un posto in Champions League nelle ultime settimane della Serie A.
L'attuale contratto di Pellegrini scade il 30 giugno, permettendogli di discutere i termini con altri club da febbraio. Tuttavia, il centrocampista ha espresso il desiderio di rimanere allo Stadio Olimpico, e l'allenatore Daniele De Rossi avrebbe chiesto alla società di dare priorità al suo rinnovo. La Roma è pronta a offrire a Pellegrini un contratto fino al 2029, sebbene con uno stipendio ridotto rispetto ai termini attuali.
La situazione intorno a Dybala è più complessa, poiché anche il suo contratto scade alla fine della stagione. L'attaccante argentino avrebbe messo in pausa la valutazione delle offerte del Boca Juniors e del Fenerbahce, sperando di assicurarsi un futuro con la Roma, soprattutto se il club si qualificasse per la Champions League. La proprietà della Roma sta valutando una struttura contrattuale simile a quella di Pellegrini – un'estensione con stipendio ridotto – per Dybala.
L'allenatore della Roma, Daniele De Rossi, ha ripetutamente sottolineato il suo desiderio di mantenere il nucleo della squadra attuale, resistendo alle richieste di vendite significative di giocatori per generare profitti. Ha specificamente evidenziato l'importanza di trattenere giocatori italiani chiave come Pellegrini, Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Mancini e Cristante dovrebbero firmare estensioni contrattuali fino al 2030, consolidando il loro impegno a lungo termine con il club.
La Roma affronta attualmente il Parma in Serie A, con l'obiettivo di assicurarsi la qualificazione alla Champions League nelle partite rimanenti contro la Lazio e il Verona. Il club sarà senza il portiere Rui Patricio e l'attaccante Stephan El Shaarawy per la partita contro il Parma, aggiungendo ulteriori sfide mentre affronta sia la competizione sul campo che le trattative contrattuali.




