
Pep Guardiola non ostacolerebbe l'addio di Rodri al Manchester City, con il Real Madrid interessato
Pep Guardiola ha dichiarato che permetterebbe a Rodri Hernandez di lasciare il Manchester City se il centrocampista non fosse felice, mentre si vocifera di un possibile trasferimento al Real Madrid. Rodri ha 18 mesi di contratto rimanenti e non ha ancora firmato il rinnovo offerto dal City. Il vincitore del Pallone d'Oro 2024 è noto per essere aperto a un trasferimento al Bernabeu, preparando il terreno per un'estate cruciale.
Pep Guardiola ha affermato di non frapporsi alla partenza di Rodri Hernandez dal Manchester City quest'estate, qualora il centrocampista esprimesse il desiderio di andarsene, alla luce del forte interesse del Real Madrid. Le dichiarazioni del manager del City, riportate dal quotidiano spagnolo MD, arrivano mentre il giocatore spagnolo entra negli ultimi 18 mesi del suo contratto all'Etihad Stadium e un nuovo, vantaggioso accordo con i campioni di Premier League è ancora da firmare.
Guardiola ha chiarito la sua posizione durante una conferenza stampa venerdì. “La società è al di sopra di tutti noi: se un giocatore non è felice, deve andare via”, ha detto. “Se non lo è, deve bussare alla porta del direttore sportivo, accettare un'offerta adeguata alla sua incredibile qualità e poi non apparterrà più al club”. L'allenatore ha sottolineato che la preferenza del club è che il giocatore rimanga, aggiungendo: “So cosa vuole il club: che rimanga, che rimanga, che rimanga. E penso che lo farà”.
La situazione pone un forte focus su Rodri, che si è detto aperto a un trasferimento al Santiago Bernabeu. Il Manchester City avrebbe presentato una sostanziosa offerta di rinnovo al 29enne nel tentativo di garantirsi il suo futuro a lungo termine, ma non si è raggiunto un accordo. Con il contratto attuale in scadenza a giugno 2027, questa estate rappresenta un momento cruciale sia per il giocatore che per il club.
Rodri è stato una figura trasformativa per il City dal suo arrivo nel 2019 dall'Atletico Madrid, affermandosi come probabilmente il miglior mediano difensivo al mondo. La sua influenza ha raggiunto l'apice nel 2024 quando ha vinto il Pallone d'Oro, un riconoscimento raro per un giocatore nel suo ruolo, dopo una stagione in cui è stato fondamentale per il City nel conquistare un storico triplete. La sua potenziale partenza rappresenterebbe quindi un cambiamento monumentale nel panorama calcistico europeo, privando la squadra di Guardiola del suo fulcro tattico.
Per il Real Madrid, la ricerca si allinea con una strategia a lungo termine per rinfrescare il centrocampo. Mentre veterani come Toni Kroos e Luka Modric hanno definito un'era, il presidente Florentino Perez è noto per desiderare talenti di élite e pronti all'uso per mantenere il dominio del club. L'ingaggio di Rodri, un internazionale spagnolo al culmine della sua forma, sarebbe una dichiarazione importante e fornirebbe un successore a lungo termine al ruolo di mediano attualmente ricoperto da Aurélien Tchouaméni ed Eduardo Camavinga.
I prossimi mesi saranno probabilmente decisivi. Rodri è atteso come figura centrale per la Spagna ai Mondiali 2026 in Nord America quest'estate, e qualsiasi trasferimento importante probabilmente sarà concluso dopo il torneo. La posizione pubblica di Guardiola, pur sostenendo il desiderio del club di trattenere il giocatore, rimuove notevolmente un potenziale ostacolo emotivo, lasciando la decisione saldamente nelle mani di Rodri e della dirigenza del club. Qualora segnalasse il desiderio di partire, il Manchester City sarebbe in grado di richiedere una cifra record mondiale per un centrocampista, data la sua fama e la durata rimanente del suo contratto.



