La potenziale nomina di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana è in forte dubbio a causa del suo accordo di sponsorizzazione con la società russa di scommesse Fonbet, secondo quanto riportato dai media italiani. La situazione è emersa ieri, causando un ritardo in quello che era considerato un accordo quasi definitivo.
Pirlo, attualmente allenatore dell'United FC a Dubai, è ambasciatore globale di Fonbet. Sebbene gli accordi di sponsorizzazione con società di scommesse non siano intrinsecamente problematici, la proprietà russa di Fonbet ha sollevato preoccupazioni data la tesa relazione politica tra Italia e Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina nel 2022. Diversi politici italiani hanno già espresso la loro opposizione alla nomina di Pirlo come CT, citando il suo lavoro promozionale per un'entità russa come inappropriato.
Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo, ha dichiarato che Pirlo aveva "ripetutamente prestato il suo prestigio a un'operazione per normalizzare il regime di Putin", mentre Benedetto Della Vedova, deputato, ha suggerito che Pirlo dovrebbe considerare le implicazioni pubbliche dei suoi affari privati. Mauro Berruto, rappresentante per lo Sport del Partito Democratico, ha sottolineato che il ruolo istituzionale del CT richiede una condotta esemplare.
Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), Gabriele Gravina, ha incaricato i funzionari di indagare sulla natura del rapporto di Pirlo con Fonbet, e anche sui legami tra Fonbet e Sergey Lomakin, il proprietario dell'United FC. È stato suggerito che la nomina di Pirlo servirebbe anche ad aumentare la visibilità di Fonbet attraverso il suo appeal mediatico. Pirlo ha firmato con l'United FC il 24 luglio 2025 ed è diventato ambasciatore globale di Fonbet il 9 ottobre, con il suo team legale che sostiene che il ruolo di ambasciatore è legato al suo impiego con il club con sede a Dubai.
Pirlo potrebbe rescindere unilateralmente il suo contratto con l'United FC senza penalità, il che scioglierebbe anche i suoi obblighi nei confronti di Fonbet. Tuttavia, la FIGC sta adottando un approccio cauto, esaminando le precedenti operazioni di Pirlo per evitare futuri imbarazzi. Sono già in corso trattative con l'United FC per la rescissione del suo contratto. Pirlo è ansioso di discutere la situazione con Gravina, ma la FIGC è riluttante a negoziare con qualcuno attualmente sotto contratto con un altro club.
Nonostante la controversia, Maldini e Leonardo, che sono stati coinvolti nelle discussioni con Pirlo, lo considerano ancora il candidato ideale per rivitalizzare la nazionale, sia nel breve che nel lungo termine. Maldini potrebbe avere difficoltà a comprendere le considerazioni politiche in gioco, ma la valutazione di Gravina sarà cruciale per determinare se la nomina procederà.



