L'ala del Napoli, Matteo Politano, ha espresso pubblicamente il suo desiderio di rimanere nel club, dopo la stagione che ha visto la conquista dello Scudetto. Intervenendo a Radio CRC, emittente partner del Napoli, Politano ha riflettuto sui recenti successi della squadra ed ha espresso il suo affetto per la città e i suoi tifosi.
Politano ha riconosciuto le sfide della stagione, citando infortuni e periodi in cui la squadra ha faticato a schierare una formazione completa, ma ha sottolineato il forte spirito di squadra che alla fine li ha portati al trionfo. Ha scherzato su quale dei recenti Scudetti del Napoli – il terzo nel 2023 e il quarto nel 2024 – fosse più soddisfacente, propendendo infine per quest'ultimo a causa del maggiore senso di lotta e ansia durante tutta la campagna.
Il trentenne ha discusso anche del suo ruolo preferito all'interno della squadra, riconoscendo le esigenze in evoluzione del calcio moderno e la sua volontà di contribuire ovunque sia necessario, anche se ha ammesso una preferenza per giocare come ala offensiva. Sente di essere cresciuto significativamente come giocatore durante il suo periodo al Napoli ed è ansioso di continuare a sviluppare il suo gioco ad un alto livello. Politano ha evidenziato le difficili partite contro Copenaghen e PSV Eindhoven in Champions League, considerandole preziose esperienze di apprendimento per la squadra, compresi i suoi giocatori più giovani.
Politano ha elogiato l'impatto dei nuovi arrivi in squadra, in particolare Alessandro Vergara, sottolineando la sua determinazione e il potenziale di crescita. Ha parlato anche positivamente dell'integrazione di Kevin De Bruyne, lamentando la lunga assenza per infortunio del belga. L'internazionale italiano ha espresso delusione per il mancato accesso dell'Italia a un grande torneo, considerandolo un'occasione persa per giocatori esperti come lui. Ha suggerito la necessità di investire nello sviluppo giovanile nel calcio italiano per coltivare talenti autoctoni. Politano ha concluso sottolineando i suoi forti legami con compagni di squadra come Leonardo Spinazzola e Giovanni Di Lorenzo, e la concentrazione della squadra nell'assicurarsi il secondo posto in Serie A per premiare i tifosi del Napoli.



