Rafael Leão ha annunciato la sua intenzione di lasciare il Milan quest'estate, ponendo fine ai suoi sette anni di permanenza nel club. L'attaccante portoghese ha dichiarato di aver dato tutto quello che poteva al Milan e ora cerca una nuova sfida in un campionato diverso, come riportato in un'intervista a SportTv.
Leão è arrivato al Milan dal Lille nel 2019 per circa 24 milioni di euro, inizialmente come un giovane talento promettente. Sebbene non abbia avuto un impatto immediato sulla squadra sotto l'allora allenatore Marco Giampaolo, è fiorito sotto Stefano Pioli, diventando una figura chiave nella conquista dello Scudetto nel 2022, dove è stato anche nominato il miglior giocatore del campionato. Ha guidato la squadra anche fino alle semifinali di Champions League la stagione successiva.
Nonostante il successo iniziale, la forma di Leão è stata altalenante nelle ultime stagioni. Pur contribuendo costantemente con gol, non ha raggiunto gli stessi livelli della stagione dello Scudetto. Le sue prestazioni sotto i recenti allenatori Paulo Fonseca, Christophe Galtier e Massimiliano Allegri sono state descritte come prive di decisività, e ha subito critiche e fischi dai tifosi nelle fasi finali della stagione appena conclusa. Lascia il club dopo aver disputato 291 partite con i Rossoneri, segnando 80 gol.
Leão è attualmente con la nazionale portoghese in preparazione per un torneo non specificato e ha dichiarato che la sua priorità immediata è l'impegno internazionale. Valuterà le sue opzioni per il suo futuro club in un secondo momento, esprimendo il desiderio di continuare a competere al più alto livello del calcio europeo. Possibili destinazioni includono la Liga spagnola, la Premier League inglese o, potenzialmente, la Saudi Pro League, anche se non ha commentato club specifici. Questo trasferimento segna la fine di un'era sia per il giocatore che per il club, lasciando un vuoto nell'attacco del Milan.




