
Ragazzino raccia-palloni bosniaco racconta il suo ruolo nella storica vittoria di qualificazione ai Mondiali
Afan Cizmic, un raccia-palloni di 14 anni e giocatore delle giovanili del Čelik Zenica, ha rivelato di aver sottratto un appunto con le istruzioni sui rigori a Gianluigi Donnarumma durante la decisiva serie di rigori di qualificazione ai Mondiali. La sua azione è accreditata di aver destabilizzato il portiere, aiutando la Bosnia ed Erzegovina a qualificarsi per il torneo del 2026. L'incidente ha reso Cizmic una celebrità nazionale, anche se l'Italia ha presentato un reclamo alla FIFA in merito.
Afan Cizmic, un raccia-palloni di 14 anni, ha rivelato il suo ruolo cruciale nella drammatica vittoria ai rigori della Bosnia ed Erzegovina sull'Italia che ha assicurato il suo posto ai Mondiali del 2026. In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Cizmic ha descritto come ha rubato un appunto contenente le istruzioni sui rigori al portiere italiano Gianluigi Donnarumma durante la decisiva serie di rigori a Zenica il mese scorso.
Cizmic, che è un giocatore delle giovanili del Čelik Zenica, ha spiegato di aver visto Donnarumma consultare un piccolo pezzo di carta e lasciarlo a bordo dell'area di rigore prima del primo tiro di Amar Tahirović. "Sono corso in campo per prenderlo", ha detto Cizmic. "È stata una scelta istintiva, dal cuore. Senza pensare alle conseguenze o ai giudizi. Volevo solo fare qualcosa di utile per il mio paese".
L'azione ha presumibilmente destabilizzato il capitano italiano. Secondo Cizmic, Donnarumma inizialmente ha creduto che un addetto alla sicurezza avesse preso l'appunto e ha iniziato a urlargli contro, prima di tentare di riprenderlo dal portiere bosniaco Nikola Vasilj. L'arbitro, Clément Turpin, è stato costretto a intervenire. Donnarumma non è riuscito a parare nessuno dei rigori della Bosnia ed Erzegovina, e i padroni di casa hanno vinto la serie 3-1 dopo un pareggio 1-1 complessivo per qualificarsi per il loro primo Mondiale dal 2014.
L'incidente ha trasformato Cizmic in una piccola celebrità in Bosnia ed Erzegovina, dove è stato acclamato come il 'dodicesimo uomo più giovane della storia'. Le sue ambizioni future, tuttavia, rimangono saldamente concentrate sul campo. Fan di Cristiano Ronaldo, Cizmic sogna di giocare un giorno con la nazionale nello stesso campo di Zenica dove ha fatto il raccia-palloni.
Per l'Italia, la sconfitta segna un secondo fallimento consecutivo nella qualificazione ai Mondiali, un duro colpo finanziario e sportivo per i quattro volte campioni. La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha presentato un reclamo alla FIFA in merito all'incidente, anche se è improbabile che vengano prese misure disciplinari data la natura spontanea dell'evento. L'appunto rubato è stato successivamente venduto all'asta di beneficenza, con il ricavato devoluto a una fondazione bosniaca per il calcio giovanile.
La straordinaria storia evidenzia i margini ristretti e gli imprevedibili elementi umani che spesso decidono le partite internazionali ad alta posta in gioco. Sebbene le azioni di Cizmic siano state non ortodosse, rientrano nel caotico teatro di una serie di rigori, dove il gioco sporco e la psicologia giocano tanto quanto la tecnica. Il suo breve momento di intervento ha assicurato un posto nel folklore calcistico bosniaco e ha alterato il destino ai Mondiali di due nazioni.



