Antonio Raimondo, l'attaccante ventiduenne di proprietà del Bologna, è in procinto di tornare al Frosinone in prestito dopo una stagione di successo in Serie B, dove ha segnato 11 gol, contribuendo alla promozione del club in Serie A. Raimondo ha espresso una certa delusione per non aver raggiunto il suo obiettivo personale di 15 reti, ma ha riconosciuto l'impatto positivo del suo periodo nel club.
Il giovane attaccante italiano è arrivato al Frosinone dopo quella che ha descritto come una stagione “totalmente negativa” divisa tra Venezia e Salernitana, dove ha faticato a trovare spazio. L'allenatore Massimiliano Alvini ha mostrato fiducia in Raimondo, offrendogli l'opportunità di ritrovare la forma e diventare un giocatore chiave per i ciociari. Raimondo attribuisce la fiducia di Alvini come fondamentale per la sua rinascita.
Il percorso di Raimondo è iniziato al Bologna, dove ha esordito in Serie A a 17 anni sotto la guida di Sinisa Mihajlovic, che considera un mentore. Da allora, ha avuto prestiti a Ternana, Venezia, Salernitana e ora Frosinone, acquisendo una preziosa esperienza in diversi campionati e club. Ha parlato con affetto di Mihajlovic, ricordando un momento in cui l'allenatore gli disse personalmente di prepararsi a entrare in campo, un momento che non comprese appieno fino a giorni dopo.
Con il suo prestito in scadenza il 30 giugno, Raimondo farà ritorno al Bologna per aggregarsi all'allenatore Thiago Motta, che, a quanto riferito, ha espresso il desiderio di includerlo nel ritiro di preparazione. Tuttavia, un ritorno al Frosinone sembra l'esito più probabile, offrendogli l'opportunità di assicurarsi un posto da titolare in Serie A. Ammira le stelle attuali della Serie A come Gianluca Scamacca e Lucca, e ha anche sottolineato il talento del suo amico, Pio Esposito. Raimondo ha anche affermato che, se chiamato, sarebbe felice di rappresentare l'Italia.
Raimondo si è descritto come un attaccante che preferisce attaccare la profondità delle difese, facendo affidamento sulla sua velocità e capacità di finalizzazione. Ha anche studiato i movimenti di giocatori come Paulo Dybala della Roma per migliorare il suo gioco. La sua stagione di successo al Frosinone ha rivitalizzato la sua carriera e una permanenza nel club potrebbe essere fondamentale per il suo sviluppo come giocatore di Serie A.



