Il Tottenham Hotspur sta valutando nuove offerte di prestito per l'ala Mikey Moore, con i Rangers in pole position per riavere il giovane talento inglese, secondo quanto riportato da TEAMtalk. Il club di Glasgow è desideroso di riportare il diciottenne a Ibrox per una seconda stagione consecutiva, dopo una campagna di successo oltreconfine.
Moore ha vissuto una stagione rivelazione con i Rangers, collezionando 47 presenze in tutte le competizioni e segnando sette gol, incluso uno nel derby dell'Old Firm. Le sue prestazioni gli sono valse il premio come Miglior Giovane della Scottish Premiership, e fonti vicine al giocatore indicano che si è trovato molto bene a Glasgow, stringendo forti legami con i compagni di squadra e trascorrendo anche le vacanze estive con loro.
Nonostante Moore sia ansioso di continuare il suo sviluppo con un regolare spazio di gioco, l'allenatore del Tottenham Roberto De Zerbi ritiene che il giovane non sia ancora pronto per avere un ruolo da protagonista costante in Premier League. De Zerbi preferisce che Moore acquisisca esperienza attraverso un prestito, per poter valutare i suoi progressi prima di prendere una decisione definitiva sul suo futuro agli Spurs. Il Tottenham ha confermato di essere aperto a un trasferimento temporaneo, con il contratto di Moore in scadenza nel 2030.
I Rangers, ora guidati da Derek McInnes, dovranno affrontare la concorrenza di diversi club del Championship inglese e di altre squadre europee per l'acquisizione di Moore. Tuttavia, il solido rapporto esistente tra i Rangers e l'agenzia del giocatore, USG, e la positiva esperienza di Moore al club la scorsa stagione, li pongono in una posizione di vantaggio. Il club ha anche il centrocampista Lyle Cameron rappresentato da USG. Una decisione sulla destinazione di Moore è attesa entro la prossima settimana, mentre il Tottenham valuta tutte le opzioni disponibili.
Un ritorno ai Rangers offrirebbe a Moore la continuità che desidera, permettendogli di costruire sul suo precedente successo e di adattarsi ulteriormente alle esigenze del calcio professionistico. La prospettiva di avere un regolare spazio di gioco a Ibrox rimane un forte incentivo per il promettente giovane esterno.




