Giacomo Raspadori ha attribuito una conversazione con il difensore dell'Atalanta, Matteo Ruggeri, come un fattore chiave nella sua decisione di unirsi al club proveniente dall'Atletico Madrid. L'attaccante ha spiegato in un'intervista a Radio Serie A che la valutazione positiva di Ruggeri sul club e sulla città è stata determinante nella sua scelta.
Raspadori ha cercato il parere di Ruggeri quando si è presentata l'opportunità di trasferirsi a Bergamo, apprezzando il punto di vista di un giocatore cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta. Ha rivelato: “Quando è arrivata l'opportunità di venire qui, ho parlato con lui, mi ha parlato molto bene, dandomi il suo ‘ok’”. La descrizione di Ruggeri dell'ambiente ideale per un giocatore ha alla fine convinto Raspadori.
“È cresciuto qui, si è sentito molto bene, mi ha detto che sarei stato fantastico e così ho preso questa decisione di cui sono super felice e determinato a fare del mio meglio”, ha aggiunto Raspadori. Il nazionale italiano sembra essersi integrato rapidamente nel suo nuovo ambiente, esprimendo la sua ammirazione per la passione dei tifosi del club.
Raspadori ha descritto Bergamo come una “città fantastica” e ha sottolineato l'incredibile sostegno che ha osservato anche quando giocava come avversario. Ha affermato di stare ora vivendo quel sostegno in prima persona ed è grato per l'opportunità. Ha anche espresso la sua gratitudine ai tifosi per il loro caloroso benvenuto, sottolineando le loro costanti dimostrazioni di affetto. Raspadori si è unito all'Atalanta a gennaio 2026 alla ricerca di un maggiore spazio di gioco dopo un ruolo limitato con l'Atletico Madrid.
Il trasferimento consente all'Atalanta di rafforzare le proprie opzioni offensive per il resto della stagione di Serie A, e potenzialmente per una spinta in Champions League. L'arrivo di Raspadori aggiunge un'altra dimensione alla squadra di Gian Piero Gasperini, fornendo ulteriore concorrenza e flessibilità tattica.




