L'ex attaccante della Juventus, Fabrizio Ravanelli, ha chiesto un importante rinnovamento dell'attacco del club, suggerendo Gabriel Jesus del Manchester City come obiettivo ideale e scartando l'idoneità dell'attuale attaccante Moise Kean. In un'intervista pubblicata lunedì, Ravanelli ha sostenuto che la 'Vecchia Signora' ha bisogno di un nuovo attaccante di alto calibro per competere al massimo livello.
Ravanelli è stato categorico nella sua valutazione delle opzioni attuali del club, affermando che Jonathan David, in particolare, ha faticato con il salto di qualità. "David ha pagato troppo caro il salto di qualità", ha detto Ravanelli. "È una cosa giocare al Lille, in un campionato francese senza troppe pressioni, e un'altra è dover fare la differenza nella Juventus". Ha concluso che la stagione di David è stata negativa e che non è un giocatore per vincere Champions League o Scudetti.
L'ex nazionale italiano si è espresso anche sul futuro di Dusan Vlahovic, il cui contratto scade alla fine della stagione. Pur riconoscendo le qualità di Vlahovic, Ravanelli ha insistito che il suo eventuale rinnovo non sarebbe sufficiente da solo. "Se dovesse rimanere, penso che sarebbe comunque necessario un altro attaccante di alto livello che faccia la differenza", ha spiegato, citando la storica profondità di qualità nella linea offensiva della Juventus.
Ravanelli ha respinto con decisione le speculazioni che collegano il club a un trasferimento di Robert Lewandowski del Barcellona, a causa dell'età dell'attaccante polacco. "Manderebbe il messaggio sbagliato a tutta la tifoseria e alla pianificazione della Juventus", ha detto. Invece, ha sostenuto un attaccante con un futuro a lungo termine, citando Gabriel Jesus come esempio principale. "Farei di tutto per prendere Osimhen, ma so che non è facile a causa di varie clausole. Ci sono molti attaccanti forti in giro, a partire da Gabriel Jesus che, a mio parere, sarebbe un attaccante della Juventus, anche se ha avuto alcuni infortuni", ha affermato Ravanelli.
Ha sottolineato la necessità di costruire un nuovo nucleo di giocatori giovani e affamati, che ricordi il successo della Juventus di cui ha fatto parte negli anni '90. Lo scouting del club, ha suggerito, deve identificare il profilo migliore in grado di vincere trofei importanti in futuro. Tra la rosa attuale, Ravanelli ha evidenziato Kenan Yildiz, Gleison Bremer e Tiago Djaló come pezzi chiave per la ricostruzione, esprimendo al contempo la sua continua fiducia nel potenziale di Matias Soule e chiedendo più pazienza con l'ala Edon Zhegrova, che ha elogiato per la sua forte personalità.
L'intervista sottolinea il crescente consenso sul fatto che l'attacco della Juventus richieda investimenti sostanziali quest'estate, con il futuro di diversi giocatori attuali che appare sempre più incerto mentre il club pianifica il suo prossimo ciclo.




