Il Real Madrid ha confermato che Álvaro Arbeloa lascerà la sua posizione di allenatore della prima squadra alla fine della stagione corrente. Il club ha annunciato l'accordo per la rescissione del suo contratto martedì sera, ponendo fine alla sua gestione iniziata a gennaio in seguito all'addio di Xabi Alonso.
Il Real Madrid ha espresso la sua gratitudine verso Arbeloa, dichiarando di essere “molto grato” per la sua “lealtà, impegno e professionalità”. Il comunicato del club ha inoltre sottolineato che lui “incarna i valori” del club e gli ha augurato a lui e alla sua famiglia successo per il futuro. Lo stesso Arbeloa aveva precedentemente accennato, prima dell'ultima giornata di campionato, alla sua imminente partenza.
La partenza di Arbeloa spiana la strada per il tanto atteso ritorno di José Mourinho al Santiago Bernabéu. Secondo quanto riferito, il Real Madrid attiverà la clausola rescissoria di Mourinho al Benfica, a seguito della recente rielezione di Florentino Pérez come presidente del club. Questa mossa è stata ampiamente speculata per diverse settimane e la conferma dell'addio di Arbeloa conferma quasi certamente l'imminente arrivo di Mourinho.
Arbeloa ha assunto la guida del Real Madrid dopo l'esonero di Xabi Alonso, passando da un ruolo all'interno del settore giovanile del club. Sebbene il suo periodo come allenatore sia stato relativamente breve, è stata una figura molto rispettata all'interno del club, avendo precedentemente avuto una carriera da giocatore di successo come difensore del Real Madrid. Ha vinto numerosi titoli durante la sua carriera da giocatore, tra cui titoli della Liga e la Champions League.
Il ritorno di Mourinho segna un cambiamento significativo per il Real Madrid, riportando un allenatore con una comprovata esperienza di successi, sebbene anche incline a controversie durante il suo precedente periodo al club. La sua nomina dovrebbe segnalare un periodo di rinnovata ambizione mentre il Real Madrid cerca di riconquistare il dominio nella Liga e nel calcio europeo.




