
Reportage Evidenzia la Disparità Salariale tra Juventus e Milan
Un dettagliato rapporto finanziario ha rivelato un divario significativo nella spesa salariale tra le rivali di Serie A, Juventus e AC Milan, in vista della loro prossima sfida. Secondo l'analisi, la formazione titolare prevista della Juventus ha un monte ingaggi annuale di circa 20 milioni di euro superiore a quello dei suoi omologhi del Milan, con l'attaccante Dusan Vlahovic che guadagna da solo quasi la metà del totale dei titolari probabili del Milan. Le cifre, che dettagliano gli stipendi annuali lordi, sottolineano le diverse filosofie finanziarie dei due club.
Il rapporto, pubblicato in vista dell'incontro tra le squadre a San Siro, indica che i guadagni di Vlahovic per la stagione attuale raggiungono i 22,2 milioni di euro lordi, una cifra gonfiata da un bonus di fedeltà concordato al momento della firma. Al contrario, i giocatori più pagati nella formazione prevista del Milan sono Rafael Leao e Mike Maignan, entrambi con uno stipendio lordo di circa 7,15 milioni di euro, tenendo conto del regime di agevolazioni fiscali italiano per i lavoratori stranieri. Christian Pulisic segue a 5,2 milioni di euro lordi.
Per la Juventus, i successivi stipendi più alti tra i titolari probabili appartengono a Kenan Yildiz e Jonathan David, entrambi a 11,1 milioni di euro lordi. Yildiz ha recentemente firmato un nuovo contratto che stabilisce un nuovo tetto salariale nel club, mentre David, un arrivo più recente, sta ancora lavorando per giustificare il suo significativo costo. Altri giocatori importanti della Juventus includono Bremer (9,25 milioni), Francisco Conceicao (7,03 milioni), Manuel Locatelli (6,48 milioni) e Weston McKennie (5,24 milioni). Il rapporto evidenzia anche l'insoddisfazione per l'alto costo delle riserve sottoperformanti, come Loïs Openda (7,4 milioni) e Teun Koopmeiners (5,9 milioni).
La struttura finanziaria del Milan è stata un argomento delicato sotto le successive proprietà di Elliott Management e RedBird Capital, con un focus dichiarato sulla sostenibilità. Sebbene non esista un vero e proprio tetto salariale, il rapporto suggerisce che una soglia salariale netta approssimativa è aumentata da circa 4 milioni di euro sotto Elliott a circa 7 milioni sotto l'attuale gestione. Il giocatore più pagato del club tra le riserve è Christopher Nkunku, il cui stipendio lordo è di 9,2 milioni di euro, seguito da Ruben Loftus-Cheek (5,2 milioni).
La disparità evidenzia la continua volontà della Juventus di sostenere un onere finanziario maggiore nella ricerca del successo, anche se il rapporto suggerisce che i recenti acquisti ad alto stipendio non hanno sempre dato i rendimenti tecnici previsti, contribuendo al deficit finanziario continuo del club. Per il Milan, i dati riflettono un modello più conservativo volto a bilanciare l'ambizione competitiva con la responsabilità fiscale. Le immediate implicazioni sportive vedono una Juventus fortemente investita, attualmente in lotta per un posto tra le prime quattro, affrontare un Milan costruito con un approccio più misurato alla retribuzione dei giocatori.



