L'attaccante del Tottenham Hotspur, Richarlison, è emerso come un potenziale obiettivo per la Juventus, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport tramite Sport Witness. Questo mentre il Tottenham mira a ridurre le dimensioni della sua rosa per rispettare le normative della Premier League.
Richarlison è stato il capocannoniere del Tottenham in Premier League la scorsa stagione con 11 gol, svolgendo un ruolo cruciale nel garantire la salvezza sotto la guida dell'allenatore Roberto De Zerbi. Nonostante ciò, il club sarebbe aperto a offerte per il giocatore di 29 anni, che sta entrando nell'ultimo anno del suo contratto al Tottenham Hotspur Stadium. Sebbene sia stata offerta una proposta di rinnovo, questa rimane ancora non firmata.
La Juventus è interessata, con il club italiano che vede Richarlison come un'opzione nel caso in cui il loro obiettivo principale, Randal Kolo Muani, dovesse rivelarsi irraggiungibile. Kolo Muani è recentemente tornato al Paris Saint-Germain dopo un prestito al Tottenham, dove ha segnato solo un gol. Secondo quanto rivelato da TEAMtalk, i bianconeri sono a conoscenza della volontà di Richarlison di unirsi a loro.
Il Tottenham ha attualmente 21 giocatori non provenienti dal vivaio di età superiore ai 21 anni, superando il limite di 17 stabilito dalla Premier League. Questa situazione rende necessarie le cessioni di giocatori, con il portiere Guglielmo Vicario, Cristian Romero e Lucas Bergvall anch'essi identificati come potenziali partenze. Altri giocatori che potrebbero lasciare il club includono Manor Solomon e Pape Matar Sarr. La società ha già speso oltre 225 milioni di sterline quest'estate per Jan Paul van Hecke, Sandro Tonali e Mateus Fernandes, segnalando un cambiamento nella politica di trasferimenti sotto il gruppo ENIC.
Richarlison si è unito al Tottenham nel 2022 per una cifra di 60 milioni di sterline, ma i suoi 32 gol in 133 presenze non hanno pienamente giustificato quel prezzo. Un trasferimento alla Juventus potrebbe offrirgli un nuovo inizio e un ruolo chiave in un progetto di ricostruzione, consentendo al contempo al Tottenham di risolvere i problemi relativi alla dimensione della rosa e potenzialmente recuperare una parte significativa del suo investimento iniziale.




