L'Arsenal ha visto respinte due offerte per centrocampisti negli ultimi giorni, secondo quanto riportato da The Athletic e TalkSPORT. I Gunners hanno visto respinta un'offerta verbale di circa 55 milioni di sterline per Bruno Guimaraes del Newcastle United, con i Magpies che hanno informato gli intermediari che il giocatore non è in vendita.
Il direttore sportivo dell'Arsenal, Andrea Berta, sta valutando se presentare un'offerta più alta per il 28enne nazionale brasiliano, anche se il Newcastle non ha ancora ricevuto un'offerta diretta dal club londinese. Non ci si aspetta che i termini personali rappresentino un ostacolo a un eventuale accordo.
Il rifiuto dell'offerta per Guimaraes segue un esito simile nell'approccio dell'Arsenal per Alex Scott del Bournemouth. I Cherries sono fermi nel ritenere il 22enne incedibile e stanno lavorando a un rinnovo contrattuale per legarlo al club oltre il 2028.
Con entrambi i principali obiettivi che si rivelano difficili da acquisire, l'Arsenal starebbe esplorando opzioni alternative. Il giornalista affidabile Ben Jacobs ha suggerito che il club potrebbe tentare di dirottare Sandro Tonali, attualmente atteso al Tottenham Hotspur, all'Emirates Stadium. Tonali è in procinto di lasciare il Newcastle in questa finestra di mercato.
Il Tottenham è attualmente in testa alla corsa per Tonali, principalmente grazie all'influenza dell'allenatore Roberto De Zerbi, ma il track record dell'Arsenal nelle battaglie di mercato dirette con i suoi rivali del nord di Londra suggerisce che potrebbe rappresentare una sfida significativa. L'eventuale acquisizione di Guimaraes, Scott o Tonali rafforzerebbe le opzioni a centrocampo dell'Arsenal in vista di una stagione impegnativa che include la Champions League.
Questi contrattempi evidenziano la natura competitiva del mercato dei trasferimenti, anche per un club della statura dell'Arsenal. Assicurarsi rinforzi a centrocampo rimane una priorità per Mikel Arteta mentre cerca di costruire sul tentativo di titolo di Premier League della scorsa stagione.




