
Roberto De Zerbi Conferma lo Staff del Tottenham, Assente il suo Storico Vice
Il Tottenham Hotspur ha confermato la composizione dello staff tecnico di Roberto De Zerbi, combinando sei allenatori già presenti nel club con solo due provenienti dai suoi precedenti team. Da segnalare l'assenza del suo storico vice, Andrea Maldera, che non lo seguirà al club. La struttura è stata definita con l'inizio del compito di De Zerbi di migliorare la posizione del Tottenham in Premier League.
Il Tottenham Hotspur ha confermato la composizione dello staff tecnico di Roberto De Zerbi, rivelando che il suo vice di lunga data, Andrea Maldera, non lo seguirà a Londra. Il club ha annunciato la struttura mercoledì, in seguito alla nomina ufficiale dell'italiano come allenatore il 31 marzo.
La conferma, pubblicata sul sito web ufficiale del club e sui canali social, delinea uno staff ibrido che fonde il personale esistente del Tottenham con membri selezionati dei precedenti team di De Zerbi. Dal suo periodo al Brighton e al Marsiglia, solo due allenatori si uniranno: il preparatore atletico Marcattilio Marcattilii e l'allenatore della fase di sviluppo Marcello Quinto. A loro si uniranno sei elementi del precedente staff degli Spurs: Bruno Saltor, Andreas Georgson, Cameron Campbell, Fabian Otte, Stuart Lewis e Dean Brill.
L'assenza più rilevante è quella di Maldera, che ha lavorato a fianco di De Zerbi per diversi anni, comprese le sue esperienze a Sassuolo, Shakhtar Donetsk e, più recentemente, al Marsiglia. La sua decisione di non seguire l'allenatore al Tottenham segna una rottura significativa in una partnership professionale chiave. Le ragioni della partenza di Maldera non sono state divulgate né dal club né dalle persone coinvolte.
L'arrivo di De Zerbi al Tottenham avviene in un momento delicato per il club in Premier League, richiedendo un'integrazione rapida ed efficace della sua filosofia di gioco. La natura snella del suo staff importato, focalizzata sulla preparazione fisica e sullo sviluppo dei giocatori, suggerisce un approccio mirato all'implementazione del suo stile di gioco ad alta intensità e basato sul possesso palla con la rosa e l'infrastruttura esistenti del club.
La permanenza di diversi allenatori del precedente regime, tra cui la figura di spicco Bruno Saltor, mira probabilmente a garantire la continuità e a mantenere un legame con la cultura del club durante un periodo di transizione. Questa struttura indica un primo passo pragmatico da parte di De Zerbi nell'assumere la sfida di allontanare il Tottenham dalle preoccupazioni per la retrocessione con solo poche partite rimanenti nella stagione.
Il manager quarantaseienne è noto per le sue idee tattiche esigenti e storicamente ha fatto affidamento su un gruppo ristretto di assistenti. Il successo di questo nuovo e misto staff tecnico sarà fondamentale per il suo impatto immediato al Tottenham Hotspur Stadium. Tutti gli occhi sono ora puntati sul campo di allenamento mentre De Zerbi inizia il suo lavoro in vista di una fase cruciale della stagione.



