
Roberto De Zerbi alla guida del Tottenham in piena lotta per la salvezza
Roberto De Zerbi dirigerà la sua prima partita da allenatore del Tottenham Hotspur questo domenica contro il Sunderland, con l'obiettivo immediato di allontanare la squadra dalla zona retrocessione della Premier League. Il tecnico italiano, proveniente dall'Olympique de Marseille, prende le redini di un Tottenham che si trova a un solo punto dalla zona calda con sette partite rimanenti. Il club ha confermato la sua nomina all'inizio di questa settimana con un contratto valido fino alla fine della stagione, con il chiaro obiettivo di garantire la permanenza in Premier League.
L'arrivo di De Zerbi arriva nonostante il malcontento espresso da alcuni gruppi di tifosi, che hanno manifestato la loro opposizione alla nomina. L'italiano di 44 anni, tuttavia, non si lascia scoraggiare, affermando che il suo focus immediato è instillare una mentalità chiara piuttosto che implementare un sistema tattico complesso. “Non ho tempo per soffermarmi su principi o sulla costruzione del gioco, voglio portare organizzazione con e senza palla”, ha dichiarato De Zerbi nella sua prima conferenza stampa. “Quello che voglio fare e raggiungere è forgiare il carattere di questa squadra. La giusta mentalità, il coraggio di giocare e di attaccare”.
Il nuovo allenatore del Tottenham, che è stato senza squadra da quando ha lasciato il Marseille l'anno scorso, ha sottolineato il DNA offensivo del club come elemento chiave del suo approccio. “Il DNA di questo club e di questa squadra è trovare la via del gol, segnare. Su questo punto, posso trasmettere la mia filosofia”, ha aggiunto. La sua sfida immediata è enorme, con il Tottenham che ha solo un punto di vantaggio sulla zona retrocessione, con il West Ham immediatamente sotto. Il club non è retrocesso dalla massima serie dal 1977, un destino che De Zerbi è determinato a evitare.
Nonostante la pressione immediata, De Zerbi ha espresso una visione a lungo termine, indicando il suo desiderio di rimanere oltre l'attuale crisi. “Penso di meritarmi di lavorare in Premier League”, ha detto De Zerbi, riferendosi al suo nuovo contratto. “Qualunque cosa accada, se firmo il mio contratto ad aprile, devo essere pronto a rimanere la prossima stagione, qualunque cosa succeda. La mia idea è molto chiara”. Il suo focus immediato, tuttavia, è esclusivamente sulle ultime sette “finali” di stagione, a partire dal Sunderland. Il compito dell'italiano è organizzare rapidamente una squadra che ha vinto solo una delle ultime dieci partite di campionato, con la salvezza come unico obiettivo.



