Il centrocampista del Manchester City, Rodri, è in procinto di firmare un rinnovo contrattuale con i campioni della Premier League, rifiutando un potenziale trasferimento al Real Madrid, secondo quanto riportato dal fidato giornalista Matteo Moretto. La decisione è descritta come 'imminente' mentre le trattative tra il club e il giocatore si accelerano.
Questa notizia rappresenta un duro colpo per il Real Madrid, che aveva individuato in Rodri un obiettivo prioritario per rinforzare il centrocampo dopo le partenze di Toni Kroos e Luka Modric. Il nuovo allenatore, Jose Mourinho, recentemente nominato per un secondo mandato al Bernabeu, avrebbe approvato l'operazione per il vincitore del Pallone d'Oro 2024, considerandolo un elemento chiave per instillare disciplina e controllo nella squadra.
Rodri è approdato al Manchester City dall'Atletico Madrid nel 2019 per un costo di 62,5 milioni di sterline. Da allora, è diventato un elemento fondamentale nell'undici di Pep Guardiola, fungendo da perno a centrocampo e fornendo un importante copertura difensiva. Nella scorsa stagione, ha segnato sette gol e fornito tre assist in Premier League, giocando un ruolo cruciale nella campagna vincente del City. Attualmente guadagna circa 220.000 sterline a settimana e si prevede che riceverà un aumento di stipendio come parte del nuovo contratto.
Moretto ha dichiarato su X che il Real Madrid non ha avanzato alcuna offerta ufficiale al City per Rodri, e che la preferenza del giocatore è quella di rimanere a Manchester. Il club è ora concentrato sull'assicurarsi il suo futuro "per almeno un altro anno" in Premier League. Questa decisione suggerisce che Rodri è soddisfatto del suo ruolo al City e vede il suo futuro a lungo termine all'Etihad Stadium.
Assicurarsi il futuro di Rodri è una grande spinta per il Manchester City, garantendo la permanenza di uno dei suoi giocatori più influenti. Per il Real Madrid, la ricerca di un nuovo centrocampo continua, e Mourinho dovrà individuare obiettivi alternativi per colmare il vuoto lasciato da Kroos e Modric.




