La Roma ha ufficializzato l'acquisto di Santiago Castro dal Bologna per un costo di 35 milioni di euro, più una clausola di rivendita del 10%, come confermato dai club. L'attaccante argentino di 20 anni si trasferirà a Roma nelle prossime ore per sostenere le visite mediche e definire gli ultimi dettagli del suo contratto.
Il trasferimento è stato agevolato da una mossa simultanea in prestito nella direzione opposta, con l'attaccante ucraino Artem Dovbyk che si è unito al Bologna. Questa operazione era un prerequisito per la Roma per assicurarsi Castro, rispondendo all'esigenza del Bologna di bilanciare le proprie finanze. Castro ha accettato un contratto con la Roma valido fino al 2031, che secondo quanto riferito vale 2,2 milioni di euro all'anno.
Castro è arrivato al Bologna due stagioni fa e ha mostrato delle buone potenzialità come attaccante in crescita, anche se non si è ancora affermato come titolare indiscusso. Offre un profilo diverso rispetto alle opzioni offensive già presenti nella Roma, fornendo a Gian Piero Gasperini una maggiore flessibilità tattica. Si capisce che Gasperini sia stato un forte sostenitore dell'acquisto, influenzando l'esito delle trattative.
La decisione del Bologna di vendere Castro consente loro di trattenere Jonathan Rowe, un giovane attaccante promettente che è centrale nei piani dell'allenatore Thiago Motta. Dovbyk, che in precedenza ha giocato nel Girona in Spagna, fornirà una comprovata minaccia offensiva al Bologna. La rapida conclusione di questo accordo contrasta nettamente con la lunga e alla fine infruttuosa ricerca dell'ala Justin Summerville da parte della Roma all'inizio dell'estate.
L'acquisizione di Castro rappresenta il primo colpo importante della Roma in questo mercato estivo sotto la guida di Gasperini, che ha recentemente assunto la guida del club. La Roma ha pareggiato 3-3 in un'amichevole recente contro il Cannes, e ci si aspetta che Castro rinforzi le opzioni offensive in vista della nuova stagione di Serie A. Questo trasferimento segnala l'intenzione della Roma di competere ai massimi livelli e rafforza la profondità della rosa.




