Il Milan ha ufficializzato oggi la nomina di Ruben Amorim come nuovo allenatore, con un contratto valido fino al 2029. Amorim arriva in rossonero dopo una breve e infruttuosa esperienza al Manchester United e un periodo di successi allo Sporting CP. L'arrivo del tecnico portoghese segna l'inizio di una nuova era per il club, focalizzata su un calcio offensivo e la valorizzazione dei giovani.
Secondo il comunicato ufficiale del club, Amorim ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2018, dopo una carriera da giocatore che lo ha visto vestire le maglie di Belenenses, Benfica e della nazionale portoghese. Si è fatto conoscere durante la sua esperienza allo Sporting CP, dove ha conquistato due titoli di campione portoghese, due Coppe di Lega e una Supercoppa, guadagnandosi una reputazione per tattiche innovative e la capacità di far crescere i giocatori.
Gerry Cardinale, Managing Partner di RedBird Capital Partners, ha espresso il forte interesse del club per Amorim, sottolineando come il suo stile di gioco sia in linea con le ambizioni del Milan. Cardinale ha evidenziato l'approccio moderno e offensivo di Amorim e la sua abilità nel valorizzare i giovani come fattori determinanti nella scelta. Lo ha descritto come uno degli allenatori più preparati e innovativi del calcio europeo.
Lo stesso Amorim ha espresso il suo entusiasmo per il ruolo, riconoscendo l'importanza storica e il fascino globale del Milan. Ha dichiarato che allenare il club è sempre stato un suo obiettivo di carriera e ha espresso il suo impegno ad affrontare la sfida con orgoglio e passione. Ha sottolineato la sua voglia di iniziare a lavorare con la squadra e di vivere l'entusiasmo dei tifosi rossoneri.
La nomina segnala una chiara intenzione del Milan di cambiare rotta dopo un periodo di incertezza. L'attenzione di Amorim per un calcio offensivo e lo sviluppo dei giovani suggerisce un cambio di strategia, che potrebbe portare a una significativa rifondazione del mercato. Il suo arrivo è atteso per dare nuova linfa alla squadra e restituire un'identità tattica ben definita.




