Ruben Amorim è stato nominato nuovo allenatore del Milan, come ha confermato il club sabato. Il tecnico portoghese arriva dallo Sporting Lisbona, diventando il terzo allenatore portoghese a guidare i rossoneri negli ultimi anni, dopo Paulo Fonseca e Sergio Conceição, con Massimiliano Allegri come eccezione.
L'arrivo di Amorim segue un periodo di ristrutturazione del Milan sotto la proprietà di Gerry Cardinale e il direttore sportivo Zlatan Ibrahimovic, che cercavano un allenatore in grado di implementare uno stile di gioco moderno e ad alta intensità. Amorim è noto per il suo approccio tattico incentrato su un pressing alto, transizioni veloci e una forte enfasi sull'organizzazione difensiva. Ha guidato lo Sporting Lisbona alla vittoria del titolo della Primeira Liga portoghese, ponendo fine a una siccità di 19 anni, e ha ottenuto un terzo posto con il Braga nel massimo campionato portoghese.
Prima del suo successo in Portogallo, Amorim ha avuto una breve esperienza al Manchester United, dove ha raggiunto la finale di Europa League nonostante un periodo relativamente breve. Il suo tempo a Old Trafford ha dimostrato la sua capacità di competere a livello europeo, anche se il suo impatto complessivo è stato meno marcato rispetto ai suoi successi con lo Sporting e il Braga. L'accordo segna un ritorno in Serie A per un allenatore che si è rapidamente guadagnato la reputazione di essere una delle menti tattiche più promettenti d'Europa.
Nel corso della sua carriera, Amorim è stato conosciuto per la sua personalità sicura di sé e spesso schietta. I rapporti dei media italiani ricordano diverse citazioni significative dell'allenatore, tra cui una passata dichiarazione della sua ambizione di allenare il Milan e una ferma posizione contro il suo licenziamento dallo Sporting Lisbona, affermando: “Se vogliono, possono licenziarmi: non me ne vado di qui”. Queste affermazioni evidenziano una forte fiducia in sé stesso e un impegno per la sua visione tattica.
Il trasferimento al Milan rappresenta un'opportunità significativa per Amorim di affermarsi come un allenatore di alto livello in uno dei campionati più prestigiosi d'Europa. Il Milan spera che Amorim possa riportare il club alla sua antica gloria e competere per i grandi trofei, sia a livello nazionale che in Champions League. Il suo arrivo segnala una chiara intenzione da parte della proprietà del club di abbracciare un approccio proattivo e moderno al calcio.


