Ruben Amorim è pronto a diventare il nuovo allenatore del Milan, secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola. Il 41enne ha raggiunto un accordo per un contratto biennale con i rossoneri, valido fino al 2028, segnando il suo ritorno in panchina dopo sei mesi di inattività.
L'arrivo di Amorim segue una deludente conclusione della Serie A per il Milan, che ha sfiorato la qualificazione alla Champions League. La squadra ha occupato una posizione tra le prime quattro fino alla 37ª giornata, ma alla fine non è riuscita a conquistare un posto nella massima competizione europea. Il club è atteso da un importante rinnovamento in vista della prossima stagione.
Amorim ha allenato in precedenza lo Sporting CP con notevoli successi, vincendo il titolo di campione portoghese nella stagione 2020-21. È stato fortemente accostato alla panchina del Manchester United a gennaio, con colloqui con il club, ma alla fine l'operazione non si è concretizzata. La sua possibile esperienza a Old Trafford è stata descritta come infruttuosa, senza riuscire a replicare l'impatto avuto in Portogallo.
L'arrivo del tecnico portoghese al Milan rappresenta un'opportunità per entrambe le parti di ricostruire. Amorim cercherà di riportare il Milan ai fasti del passato e di riaffermarsi come uno dei tecnici più promettenti d'Europa. Il Milan, dal canto suo, spera che Amorim possa infondere una mentalità vincente e chiarezza tattica dopo un periodo di instabilità. L'investimento potrebbe segnalare un cambio di rotta per il club, puntando potenzialmente su uno stile di gioco più proattivo e offensivo. Questa mossa potrebbe anche portare a un significativo rinnovamento della rosa attuale.

