Karl-Heinz Rummenigge, membro del consiglio di sorveglianza del Bayern Monaco, ha attribuito i progressi del Paris Saint-Germain all'arrivo dell'allenatore Luis Enrique, inquadrando la prossima semifinale di Champions League come uno scontro tra un progetto costruito sulla pazienza e sui trasferimenti intelligenti. In un'intervista a T-Online, l'ex amministratore delegato del Bayern ha suggerito che l'ascesa del PSG è definita dall'era post-proprietà qatariota e dal recente cambiamento strategico sotto la guida del tecnico spagnolo.
Rummenigge ha ricordato di aver consigliato al presidente del PSG, Nasser Al-Khelaifi, dopo che il Bayern aveva sconfitto il club francese nella finale di Champions League del 2020. "Lo ricordo bene: dopo aver perso contro di noi nella finale del 2020, Nasser era completamente demoralizzato", ha detto Rummenigge. "Gli dissi allora: 'Nasser, devi avere pazienza'. Nel calcio, nulla è garantito. Bisogna vincere con il sudore della fronte, fare trasferimenti intelligenti. Non tutto dipende dai soldi". Ha sottolineato la necessità di uno spirito di squadra che fornisca una percentuale in più per vincere il trofeo, una qualità che ora attribuisce alla attuale configurazione del PSG.
Il dirigente ha individuato questi "trasferimenti intelligenti" culminati nell'ingaggio di Luis Enrique la scorsa estate. Secondo Rummenigge, l'ex allenatore del Barcellona ha instillato l'etica e la disciplina tattica necessarie che il denaro da solo non poteva comprare. Questo segna un significativo riconoscimento pubblico da parte di una figura chiave del Bayern della trasformazione al PSG, che è avanzato alle semifinali di questa stagione dopo aver guidato un gruppo che includeva Borussia Dortmund e AC Milan.
Luis Enrique ha preso il comando al Parc des Princes in seguito alle partenze di Christophe Galtier e a un periodo di instabilità, nonostante il successo in patria. Il suo mandato è iniziato nel mezzo dell'esilio della stella Neymar e delle continue speculazioni sul futuro di Kylian Mbappé. Tuttavia, l'allenatore ha implementato costantemente uno stile più coeso e orientato al pressing, allontanando la squadra dalla dipendenza dal talento individuale. Questo ha portato il PSG a conquistare già il titolo di Ligue 1 e ora si trova a una sola eliminatoria da una terza finale di Champions League nella storia del club.
Il contesto dei commenti di Rummenigge aggiunge un livello narrativo all'imminente scontro di semifinale, posizionandolo come un test del progetto raffinato del PSG contro la consolidata tradizione europea del Bayern. Le sue osservazioni servono anche come un tacito riconoscimento del fatto che i campioni tedeschi vedono la squadra francese come un avversario più completo e pericoloso sotto la sua attuale guida. L'andata della semifinale si svolgerà a Monaco il 30 aprile, mentre la partita di ritorno è in programma a Parigi il 7 maggio.




