Il centrocampista marocchino Ismael Saibari salterà l'impegnativa sfida dei quarti di finale contro la Francia giovedì sera, come confermato dal commissario tecnico Mohamed Ouahbi in conferenza stampa. Il 21enne ha subito un infortunio all'hamstring durante la vittoria agli ottavi di finale contro il Canada, un 3-0 in favore dei Leoni dell'Atlante.
Ouahbi ha precisato che l'infortunio è sopraggiunto troppo presto perché Saibari potesse recuperare in tempo per la partita contro i Bleus, esprimendo però la speranza che il giocatore sia disponibile per il resto del torneo. “A parte Saibari, tutti sono disponibili”, ha dichiarato Ouahbi, aggiungendo: “Per Saibari, la partita arriva troppo presto. Ma non è fuori per il resto della competizione, lo spero”.
Saibari è stato un giocatore chiave per il Marocco durante la competizione, segnando tre gol in cinque partite da titolare. La sua assenza rappresenta un duro colpo per la squadra nordafricana in vista dell'incontro con i campioni del mondo in carica. Secondo L’Équipe, Soufiane Rahimi è previsto che sostituisca Saibari nel starting eleven. L'attaccante di 30 anni ha impressionato entrando in campo dalla panchina durante il torneo, contribuendo con due gol e un assist in cinque presenze.
Si prevede anche il ritorno del difensore del Crystal Palace, Chadi Riad, nell'undici titolare, in coppia con Issa Diop al centro della difesa. La probabile formazione del Marocco è: Bounou – Hakimi, I. Diop, Riad, Mazraoui – Bouaddi, El Aynaoui – B. Díaz, Ounahi, El Khannouss – Rahimi. Attualmente, Saibari gioca nel PAOK in Grecia, dove è approdato nel 2023. Si è rapidamente affermato come un elemento fondamentale della squadra, fornendo gol e assist a centrocampo.
La partita contro la Francia rappresenta un'occasione impegnativa per il Marocco per replicare la sua corsa alle semifinali del Mondiale 2022. Una vittoria li porterebbe alle semifinali della competizione, mentre una sconfitta porrebbe fine alla loro avventura. La disponibilità di giocatori chiave come Rahimi sarà cruciale nei loro sforzi per superare i francesi.



