Maurizio Sarri è pronto a diventare il nuovo allenatore dell'Atalanta, arrivando al centro sportivo di Zingonia sabato per finalizzare un contratto triennale, secondo quanto riportato dai media italiani. L'annuncio ufficiale da parte del club è atteso entro oggi o domani.
La nomina segna un nuovo capitolo per l'Atalanta dopo la fine del ciclo decennale sotto Gian Piero Gasperini, e i brevi periodi con Igor Tudor e Stefano Palladino. Sarri, 67 anni, avrà il compito di continuare la tradizione del club di un calcio attraente e offensivo, implementando potenzialmente il suo approccio tattico distintivo. Arriva insieme al nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, con il quale ha già lavorato al Napoli tra il 2015 e il 2018.
La carriera da allenatore di Sarri è iniziata nelle categorie inferiori del calcio italiano negli anni '90, e si è fatto conoscere con Empoli e poi con il Napoli, dove si è costruito una reputazione per il suo stile di gioco basato sul possesso palla, il cosiddetto 'Sarriball'. In seguito ha allenato il Chelsea, portandoli a vincere la Europa League, e più recentemente ha trascorso del tempo alla Lazio, dove ha ottenuto la qualificazione alla Champions League nella stagione 2022-23. La sua esperienza alla Lazio si è conclusa di recente, aprendo la porta a un trasferimento all'Atalanta.
L'Atalanta cercherà di costruire sul suo recente successo, avendo costantemente lottato per la qualificazione alle competizioni europee in Serie A. Il primo mese di Sarri sarà dedicato alla valutazione della rosa attuale, con la squadra che inizierà la preparazione pre-campionato all'inizio di luglio. La prima partita ufficiale sarà l'andata del playoff di Conference League il 20 agosto. Si prevede che la combinazione dell'acume tattico di Sarri e l'esperienza di Giuntoli nel reclutamento dei giocatori sarà un fattore significativo per le ambizioni dell'Atalanta nella prossima stagione, consolidando potenzialmente la loro posizione come contendente di vertice nel calcio italiano.


