Lo Schalke 04 ha offerto a Edin Džeko un rinnovo contrattuale fino al 2027, secondo quanto riportato da Sport Bild. L'accordo proposto permetterebbe all'attaccante quarantenne di continuare con il club appena promosso in Bundesliga per un'altra stagione oltre il suo accordo iniziale a breve termine.
Dopo aver giocato un ruolo chiave nella campagna promozione dello Schalke, Džeko è diventato un elemento prezioso per il club, segnando sei gol in 11 presenze. L'offerta dello Schalke includerebbe, a quanto riferito, un significativo aumento di stipendio, con il club pronto a raddoppiare i suoi attuali guadagni a circa 1,5 milioni di euro all'anno. Questo dimostra il chiaro desiderio del club di trattenere i suoi servizi e la sua esperienza.
Džeko si è unito allo Schalke 04 a gennaio, portando una grande esperienza alla squadra. Prima del suo trasferimento in Germania, il giocatore bosniaco ha avuto una prestigiosa carriera con club tra cui Wolfsburg, Manchester City, Roma e Inter Milano. Ha vinto il titolo di Premier League con il Manchester City nel 2012 e la Serie A con l'Inter Milano nel 2021, affermandosi come un marcatore prolifico al più alto livello.
Nonostante l'offerta allettante, Džeko sembra intenzionato a rimandare una decisione sul suo futuro fino a dopo aver rappresentato la Bosnia ed Erzegovina ai prossimi Mondiali. Il direttore sportivo dello Schalke 04, Frank Baumann, ha recentemente espresso ottimismo riguardo alla potenziale continuazione di Džeko nel club. “A mio avviso, le possibilità sono fondamentalmente buone”, ha detto Baumann, aggiungendo che Džeko ha indicato di sentirsi fisicamente in grado di continuare la sua carriera e che lo Schalke è ansioso di beneficiare della sua esperienza sia dentro che fuori dal campo.
L'estensione del contratto di Džeko fornirebbe allo Schalke un attaccante comprovato e un leader esperto mentre affronta il suo ritorno in Bundesliga. La sua presenza potrebbe essere cruciale per stabilire il club come una forza stabile nel massimo campionato tedesco e, potenzialmente, per fare da mentore ai giocatori più giovani della squadra.



