Giovanni Simeone continuerà a giocare nel Torino la prossima stagione, nonostante le voci di interesse da parte del River Plate argentino. L'attaccante, classe '90, aveva espresso pubblicamente il desiderio di tornare al club che lo ha visto crescere, dove ha iniziato la sua carriera, ma alla fine ha deciso di rimanere nella squadra della Serie A. La decisione è arrivata dopo un incontro tra Simeone e il presidente del Torino, Urbano Cairo, insieme al direttore sportivo Gianluca Petrachi.
Cairo si è dimostrato risoluto nella sua volontà di trattenere Simeone, resistendo alle offerte del River Plate. Simeone ha disputato una stagione 2023-24 proficua con il Torino, segnando 11 gol e fornendo due assist in 32 presenze in Serie A. La sua forma lo ha reso un obiettivo per il River Plate, che sperava di riportare l'attaccante argentino a Buenos Aires.
Simeone aveva precedentemente manifestato il desiderio di completare il suo ritorno al River Plate, definendolo come un modo per chiudere il cerchio nella sua carriera. Tuttavia, questi piani sono stati rimandati a tempo indeterminato, con il giocatore ora concentrato sulla prossima stagione con il Torino. Sarà un elemento chiave per il nuovo allenatore, Ignazio Abate, con il compito di migliorare il suo bottino realizzativo della scorsa stagione.
Il Torino è anche attivamente alla ricerca di altri obiettivi di mercato mentre Abate inizia a plasmare la sua squadra. Il club è interessato a Mattia Liberali, centrocampista attualmente al Catanzaro, e ha già avviato trattative con il club di Serie B per evitare la concorrenza. Liberali ha una clausola rescissoria di 6 milioni di euro, con il 50% della cifra a favore del suo ex club, il Milan. Il Torino sta inoltre monitorando Facundo Bernal del Fluminense come possibile rinforzo per il centrocampo. L'obiettivo del club è ora quello di rafforzare la rosa in vista della nuova stagione, con Simeone a guidare l'attacco.



