
Simeone difende la formazione titolare ruotata dell'Atletico dopo la sconfitta contro il Siviglia, sguardo alla Champions League
L'allenatore dell'Atletico Madrid, Diego Simeone, ha difeso la sua decisione di schierare una formazione titolare ampiamente ruotata nella sconfitta per 1-0 contro il Siviglia in La Liga, affermando che faceva parte di un piano chiaro per dare priorità ai quarti di finale di Champions League contro il FC Barcelona. Simeone ha effettuato nove cambi nella sua formazione iniziale, facendo riposare i giocatori chiave in vista del decisivo match di ritorno di martedì, dove l'Atletico ha un vantaggio aggregato di 2-0.
I Colchoneros, che avevano già assicurato una vittoria per 2-0 nella partita di andata al Camp Nou, hanno effettuato nove cambi nella loro formazione titolare per la trasferta allo Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán sabato. La formazione dell'Atletico, con diversi giocatori provenienti dal settore giovanile, è stata sconfitta per un risicato 1-0. Il risultato ha avuto poca conseguenza sulla posizione dell'Atletico in campionato, e la squadra ora si reca al Metropolitano per il decisivo match di ritorno dei quarti di finale di Champions League con la rosa riposata e con un vantaggio di due gol.
Simeone, durante la conferenza stampa post-partita, è stato categorico sulle sue priorità. “Abbiamo un piano e non mi discosterò da esso”, ha dichiarato l'argentino, secondo quanto riportato dalla stampa spagnola. Quando gli è stata chiesta l'importanza dei quarti di finale di Champions League, Simeone è stato diretto: “No, l'Atletico non ha perso perché il Siviglia è stato più convincente. Abbiamo un piano, questo non significa che andrà bene o male. Ho un piano e non mi discosterò da esso”. Il manager 53enne ha sottolineato che il piano era sempre stato quello di dare priorità alla partita europea infrasettimanale, una competizione che rappresenta l'unica possibilità rimanente per l'Atletico di vincere un trofeo in questa stagione.
La rotazione massiccia è stata un rischio calcolato, con l'obiettivo principale di preservare i suoi giocatori chiave per il cruciale scontro europeo. L'undici iniziale contro il Siviglia ha visto diversi giocatori della rosa e giovani promesse, tra cui il centrocampista 19enne Ilias Kostis, che ha fatto il suo primo debutto da titolare in La Liga. La strategia, pur costando alla squadra tre punti in campionato, assicura che i titolari abituali come Antoine Griezmann, Rodrigo De Paul e Jan Oblak siano in piena forma per la visita del Barcellona.
Simeone ha anche respinto qualsiasi idea che la sconfitta fosse un colpo psicologico in vista dello scontro con il Barcellona. “Per me, l'età non conta. Ci sono giocatori che capiscono il gioco e altri che non lo capiscono”, ha detto, difendendo la prestazione della sua squadra ruotata. “Abbiamo fatto più cose buone che cattive. In realtà, l'avversario aveva davvero bisogno di vincere. Abbiamo giocato molto bene. Non abbiamo creato tante occasioni quanto avremmo voluto... Siamo usciti con un risultato stretto e avremmo potuto pareggiare”.
L'attenzione ora si sposta interamente sulla partita di ritorno al Metropolitano, dove l'Atletico cercherà di difendere il suo vantaggio di 2-0 e assicurarsi un posto nelle semifinali di Champions League. Il piano di Simeone, che si è basato sul sacrificare una partita di campionato, sarà giudicato esclusivamente dal risultato del decisivo incontro di martedì. Con un vantaggio di due gol e una rosa completa e riposata a sua disposizione, la rischiosa scommessa dell'argentino sarà messa alla prova definitiva contro il Barcellona di Xavi.



