L'ex portiere Stefano Sorrentino ha rivelato che Paulo Dybala gli chiese un parere prima di finalizzare il suo trasferimento dal Palermo alla Juventus nell'estate del 2015. In una lunga intervista, Sorrentino ha rivelato che il suo allora compagno di squadra era combattuto tra l'approdare alla Juventus e all'Inter prima di optare per Torino, una decisione influenzata dalla stessa esperienza di Sorrentino come ex prodotto del settore giovanile della Juventus.
Secondo Sorrentino, Dybala era corteggiato personalmente dalla leggenda dell'Inter, Javier Zanetti, il che rese difficile la decisione. "Era tentato dalla pressione di Zanetti", ha detto Sorrentino, "ma gli ho consigliato di scegliere la Juventus perché sapevo che avrebbero aspettato lui e lo avrebbero messo nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio". I due erano vicini di casa a Palermo, e Sorrentino ha descritto il giovane Dybala come un talento riservato e rispettoso che spesso rimaneva dopo l'allenamento per esercitarsi sui rigori.
Il trasferimento, che ha visto Dybala approdare alla Juventus per una cifra stimata all'epoca in circa 32 milioni di euro, più 8 milioni aggiuntivi di bonus, si è rivelato fondamentale per la carriera dell'argentino. Ha vinto cinque scudetti e quattro Coppe Italia con i bianconeri, affermandosi come uno dei giocatori più iconici del campionato prima della sua partenza per la Roma nel 2022.
L'intervista di Sorrentino ha toccato anche temi più ampi sul portiere moderno e l'attuale strategia di mercato della Juventus. L'ex portiere, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, ha sostenuto che il ruolo è cambiato drasticamente, con i grandi club che ora danno priorità ai portieri abili con i piedi. Ha citato i palloni da partita moderni più leggeri e le nuove regole come fattori che hanno reso la posizione più impegnativa.
Discutendo della rosa attuale della Juventus e dei possibili movimenti di mercato, Sorrentino ha espresso scetticismo su un possibile arrivo di Robert Lewandowski dal Barcellona, suggerendo che il club dovrebbe invece concentrarsi su profili più giovani come Randal Kolo Muani e continuare a sviluppare Dusan Vlahovic. Per quanto riguarda i portieri, ha elogiato Mile Svilar della Roma come il migliore della Serie A al momento, ma si è chiesto se Michele Di Gregorio del Monza, spesso legato alla Juventus, possieda la qualità necessaria per essere il successore a lungo termine di giocatori come Gianluigi Buffon e Wojciech Szczesny.
Sorrentino ha anche raccontato il suo quasi trasferimento alla Juventus nel 2010, quando il club aveva bisogno di un sostituto per un Buffon infortunato. Ha affermato che l'accordo era praticamente concluso, con una bozza di contratto preparata, prima che le trattative fallissero e venisse ingaggiato Marco Storari. Riflettendo sulla sua carriera, Sorrentino ha identificato il suo periodo al Chievo Verona come il suo apice, dove le sue prestazioni gli sono valse due pre-convocazioni nella nazionale italiana.
La rivelazione su Dybala offre uno sguardo raro dietro le quinte di un importante trasferimento, illustrando come il consiglio di un professionista esperto possa influenzare una decisione che definisce una carriera. Per Dybala, la scelta di seguire il consiglio di Sorrentino ha portato a un periodo di sette anni ricco di trofei a Torino, consolidando la sua eredità nella Serie A.



