
L'allenatore italo-tedesco del Southampton, Eckert, punta al ritorno in Premier League
L'allenatore del Southampton, Tonda Eckert, ha illustrato la profonda influenza italiana sulla sua filosofia di allenamento mentre mira a guidare i Saints di nuovo in Premier League. Il tedesco di 33 anni, che ha assunto la guida della prima squadra a novembre, ha supervisionato una notevole svolta, portando la squadra dal 21° posto in Championship alla lotta per i playoff e ai quarti di finale di FA Cup contro l'Arsenal questo sabato.
I metodi di Eckert sono profondamente radicati in un periodo di quattro anni in Italia, principalmente al Genoa, dove ha lavorato come assistente di Alberto Gilardino e Patrick Vieira. In un'intervista, ha rivelato che i suoi colleghi in Inghilterra ora gli dicono che è "più italiano che tedesco", un'etichetta che accoglie con entusiasmo. Attribuisce il suo tempo in Serie A ad avergli insegnato l'importanza dell'intuizione e dell'adattamento durante le partite, insieme a una preparazione meticolosa.
La sua formazione è continuata a Coverciano, dove si è laureato primo della sua classe nel corso di licenza UEFA Pro, un'esperienza che ha cercato per comprendere una cultura calcistica diversa. Eckert ha sottolineato l'umiltà di campioni del mondo come Gilardino, Vieira e Miroslav Klose - con cui ha lavorato nella Federazione calcistica tedesca - come un tratto distintivo che cerca di instillare nel Southampton. Ha iniziato la sua carriera come analista per la Germania a Euro 2012 prima di passare all'allenamento.
Il giovane allenatore è arrivato al Southampton la scorsa estate, inizialmente per allenare la squadra Under-21, una mossa suggerita dal direttore sportivo Johannes Spors. Eckert ritiene che quei primi mesi siano stati cruciali, permettendogli di comprendere l'identità del club basata sullo sviluppo dei giocatori, il legame con la comunità e l'ambizione di prestazioni. È stato promosso alla guida della prima squadra all'inizio di novembre e ha immediatamente intrapreso una serie imbattuta di 14 partite in tutte le competizioni.
Ora, con il Southampton sesto in classifica e impegnato contro l'Arsenal di Mikel Arteta in FA Cup, l'obiettivo di Eckert è chiaro. Ha affermato che l'obiettivo del club è sempre stato la promozione, nonostante la scoraggiante sfida di cambiare una mentalità forgiata durante una disastrosa stagione in Premier League l'anno scorso con soli 25 punti. La prossima partita di coppa è affrontata con fiducia, con Eckert che sottolinea la necessità di credere che la vittoria sia possibile contro avversari di livello superiore.
Guardando al futuro, Eckert ha espresso il desiderio di allenare in Premier League, idealmente ottenendo la promozione con il Southampton, ma ha anche riconosciuto l'ambizione di lavorare in altri paesi come la Spagna per sperimentare culture calcistiche diverse. Per ora, la sua completa attenzione è concentrata sul completamento della rinascita del Southampton, un progetto costruito su lezioni apprese lontano dalla costa meridionale inglese.


