L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha ribadito con forza il desiderio dell'attaccante Dusan Vlahovic di rimanere al club, smentendo le speculazioni sul futuro del serbo in vista di un finale di stagione cruciale. In una conferenza stampa tenutasi venerdì, in preparazione alla partita di Serie A di sabato contro l'ormai retrocesso Hellas Verona, Spalletti ha inviato un messaggio chiaro sull'impegno del suo giocatore di punta. “Se dovessi ribadire oggi che Vlahovic sarebbe estremamente felice di restare alla Juve e può darci una grande mano? Sì”, ha affermato Spalletti in modo definitivo, secondo quanto riportato durante la sessione. “Perché si allena con grande entusiasmo, perché è un professionista dal grande carattere e perché ha le qualità che mancano alla squadra”.
I commenti dell'allenatore arrivano con la Juventus impegnata in una serrata battaglia per il quarto e ultimo posto valido per la qualificazione alla Champions League insieme a Como e Roma. Assicurarsi le prestazioni di Vlahovic per il futuro è considerato fondamentale per le ambizioni del club. Il 26enne ha segnato 18 gol in tutte le competizioni in questa stagione, riaffermandosi come la principale minaccia offensiva della squadra dopo un periodo di adattamento a seguito del suo costoso trasferimento dalla Fiorentina nel gennaio 2022.
Spalletti ha anche fornito un aggiornamento positivo sulle condizioni fisiche del giovane talento Kenan Yildiz, confermando che il giocatore turco ha superato una lieve infiammazione al ginocchio ed è disponibile per partire titolare contro il Verona. L'allenatore ha espresso la sua profonda ammirazione per il carattere di Yildiz, sottolineando l'influenza positiva del 21enne sia dentro che fuori dal campo. Il suo ritorno, unito alla crescente forma fisica di Vlahovic, offre un notevole impulso alle opzioni offensive della Juventus per le ultime quattro partite della campagna.
L'attenzione immediata, tuttavia, è quella di superare una potenziale “trappola” contro un Verona che non ha più nulla da perdere dopo la sua retrocessione confermata. Ha avvertito la sua squadra contro la compiacenza, citando il recente pareggio 1-1 contro un ridotto Sassuolo come una lezione sui pericoli della sottovalutazione. Spalletti ha ammesso un senso di vuoto dopo il cauto pareggio 0-0 della Juventus contro il Milan lo scorso fine settimana, un risultato che, a suo avviso, ha visto la sua squadra arretrare rispetto all'identità proattiva che sta cercando di instillare.
Guardando oltre l'estate, il sostegno inequivocabile di Spalletti a Vlahovic suggerisce che la dirigenza del club considera l'attaccante una pietra miliare del loro progetto, ponendo potenzialmente fine alle voci di una grande vendita per risanare i conti. La sua integrazione nel sistema di Spalletti, insieme al promettente Yildiz, fornisce una solida base offensiva. Il compito dell'allenatore è garantire che la sua squadra mantenga il livello di prestazioni necessario per assicurarsi un ritorno nella massima competizione europea per club, uno status che ritiene sia la dimensione giusta per la Juventus.



