
Spalletti conferma: Vlahovic e Milik possono giocare insieme nella Juventus
L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha confermato che gli attaccanti Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik sono in forma e disponibili, sottolineando che le loro abilità complementari permettono loro di giocare insieme. L'aggiornamento è arrivato durante la conferenza stampa pre-partita in vista della sfida di Serie A contro il Genoa, anche se ha indicato che entrambi gli attaccanti è più probabile che partano dalla panchina per ritrovare la forma fisica dopo i recenti problemi fisici. Spalletti intende utilizzare le ultime partite della stagione per sviluppare questa nuova partnership tattica.
Vlahovic e Milik hanno trascorso le ultime due settimane ad allenarsi presso il centro sportivo di Continassa, lavorando sulla loro forma fisica e precisione. Spalletti si è detto soddisfatto dei loro progressi, ma ha sottolineato un approccio cauto. “Dusan sta bene, si è allenato nel modo giusto”, ha detto Spalletti. “È disponibile, ma mi sembra difficile che parta titolare, è più probabile che ci dia una mano durante la partita. Un discorso simile per Milik; sono stati assenti per un lungo periodo e devono ancora completare il loro percorso.”
L'allenatore italiano ha affrontato esplicitamente la possibilità tattica di schierare contemporaneamente i due attaccanti centrali, un tema che intende esplorare ulteriormente prima della fine della stagione. “Milik e Dusan possono giocare insieme perché hanno caratteristiche complementari”, ha spiegato Spalletti. “Uno assomiglia di più a un attaccante che rompe gli schemi, mentre l'altro ha più tecnica ed è utile nel collegare il gioco tra i reparti.” Ciò suggerisce un potenziale cambiamento nell'assetto offensivo della Juventus mentre continua la sua ricerca di un posto in Champions League.
Per la partita immediata contro il Genoa, Spalletti dovrebbe mantenere la continuità con il trio offensivo utilizzato nelle ultime uscite. Kenan Yildiz è destinato a partire come falso nueve centrale, con Jeremie Boga e Federico Chiesa che operano dalle fasce. Spalletti ha notato che Boga, che è rimasto a Torino durante la recente pausa internazionale, è più adatto a partire dalle fasce per evitare battaglie fisiche eccessive.
A centrocampo, nonostante i segnali positivi con la nazionale olandese, Teun Koopmeiners è probabile che inizi dalla panchina. I ruoli titolari andranno ad Adrien Rabiot, che non è stato menzionato come indisponibile, e Manuel Locatelli, con Weston McKennie che agirà come trequartista dietro Yildiz. La difesa dovrebbe vedere Bremer e Dan Kelly al centro, con Andrea Cambiaso e Pierre Kalulu come terzini. Mattia Perin partirà in porta davanti a Michele Di Gregorio.
Il contesto di una lotta serrata per le prime quattro posizioni in Serie A sottolinea la riluttanza di Spalletti a implementare cambiamenti tattici importanti immediati. Con i giocatori chiave che tornano, i suoi commenti segnalano un'integrazione graduale, utilizzando le ultime partite della campagna per sperimentare nuove partnership come la coppia Vlahovic-Milik, affidandosi al contempo a schemi consolidati per assicurarsi punti vitali. L'implicazione a lungo termine è una linea offensiva più versatile e potente per la Juventus la prossima stagione, costruita attorno ai profili distinti dei suoi due attaccanti senior.



