L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha dichiarato che il nucleo della squadra attuale rimarrà in gran parte invariato per la prossima stagione, pur ammettendo errori nella scelta dei giocatori, in particolare per quanto riguarda Arkadiusz Milik. In vista della cruciale partita di Serie A di domani contro il Lecce, Spalletti ha sottolineato la necessità di assumersi dei rischi e di adottare un approccio deciso nella ricerca di un posto in Champions League.
I bianconeri hanno pareggiato le ultime due partite di campionato contro Milan e Verona, sollevando interrogativi sulla capacità della squadra di chiudere le partite. Spalletti ha confermato che Dusan Vlahovic è in lizza per una maglia da titolare contro il Lecce, ma ha avvertito di non esercitare pressioni eccessive sul centravanti serbo. Ha sottolineato l'importanza del carattere e del lavoro di squadra per affrontare il finale di stagione, evidenziando la necessità di sfruttare i momenti decisivi.
Spalletti ha anche affrontato le preoccupazioni sulla mancanza di esperienza della squadra, riconoscendo l'osservazione del direttore Giovanni Marotta secondo cui un mix di giovani e giocatori esperti è fondamentale per il successo. Pur riconoscendo la forza mentale dell'Inter, si è astenuto da confronti diretti, affermando che la Juventus possiede il proprio potenziale di crescita. Il club starebbe seguendo il portiere del Liverpool, Alisson, 33 anni, e il giocatore svincolato del Manchester City, Bernardo Silva, per aggiungere esperienza alla rosa.
Nonostante i possibili arrivi, Spalletti ha ribadito che una grande rivoluzione non è in programma. Crede che i giocatori attuali abbiano la capacità di migliorare e costituiranno la base della squadra per il futuro. L'allenatore ha scherzato sui numerosi giocatori accostati alla Juventus, affermando che servirebbe un autobus a due piani per contenerli tutti. Ha anche ammesso di aver commesso errori nelle scelte, riferendosi in particolare alla sua valutazione di Milik, affermando di aver creduto che altri giocatori avrebbero dato risultati più incisivi.
Spalletti ha anche espresso la sua fiducia nell'impegno e nella resilienza della squadra, sottolineando la delusione all'interno dello spogliatoio dopo il pareggio contro il Verona. Ha sottolineato l'importanza di imparare dalle battute d'arresto e di mantenere un atteggiamento professionale. L'allenatore prevede una partita impegnativa contro il Lecce, elogiando la loro organizzazione e l'esperienza del loro allenatore, Roberto Di Francesco, e del loro direttore sportivo, Corvino. Una vittoria contro il Lecce sarebbe un passo significativo verso la conquista di un posto in Champions League per la Juventus.




