
Spalletti (Juventus) riflette sulla vittoria cruciale contro l'Atalanta e l'inseguimento alla Champions League
L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha elogiato la resilienza della sua squadra dopo una combattuta vittoria per 1-0 contro l'Atalanta, un risultato che rafforza le loro ambizioni per un posto tra le prime quattro e il ritorno in UEFA Champions League. La vittoria, sigillata da un gol nella prima metà del centrocampista ivoriano Jérémie Boga, porta temporaneamente la Juventus al quarto posto in classifica in Serie A, mettendo pressione ai rivali per l'ultimo posto disponibile per la Champions League.
Parlando alla stampa dopo la partita, Spalletti ha riconosciuto un inizio difficile. Secondo le sue dichiarazioni post-partita a Sky Sport, la squadra ha faticato nei primi trenta minuti contro un Atalanta che ha esercitato un pressing alto. “Abbiamo sofferto per la prima mezz'ora perché sono una buona squadra”, ha detto Spalletti. “Eravamo sempre un passo indietro, non eravamo ben posizionati, non creavamo triangoli, non facevamo scambi. Quando le squadre ti pressano così, soffri”.
Spalletti ha notato un significativo miglioramento dopo l'intervallo, attribuendo il merito ai suoi giocatori per aver ribaltato la partita. Ha sottolineato l'importanza del risultato, date le recenti frustrazioni della squadra. “Ci è capitato molte volte di avere il vantaggio da un punto di vista di gioco e di non portare a casa la vittoria. Questa volta è stato il contrario”, ha spiegato a Sky. L'allenatore ha anche rivelato che diversi giocatori, tra cui Kenan Yildiz e Tiago Djaló, non erano al massimo della forma fisica, avendo giocato nonostante lievi problemi per aiutare la squadra.
Riflettendo sulla recente sconfitta per 3-0 in Coppa Italia contro gli stessi avversari, Spalletti ha ammesso che la sua squadra ha pagato un prezzo alto per i propri errori in quella partita di coppa. Ha contrastato quella prestazione con la vittoria in campionato, riconoscendo che la sua squadra ha imparato dai propri errori. “Nel secondo tempo, abbiamo giocato una partita diversa”, ha detto a DAZN. “Sapevamo che sarebbe stata dura, e sono una squadra molto forte che è in ottima forma sul campo. Ti spingono da un lato all'altro. È stata una partita diversa dopo la prima mezz'ora”.
Guardando alla fase finale della stagione, Spalletti ha sottolineato l'aspettativa del club di essere in Champions League. “È un livello di gloria”, ha affermato, riferendosi alla competizione d'élite europea. Ha sottolineato l'importanza che la Juventus sia una presenza fissa nel torneo, suggerendo che è l'ambiente naturale del club. Con una lotta serrata per le prime quattro posizioni, Spalletti ha riconosciuto la sfida che li attende, ma è rimasto concentrato sulle prestazioni della propria squadra. “Abbiamo un calendario impegnativo, ma dobbiamo pensare alla nostra partita”, ha detto durante la conferenza stampa.
L'allenatore ha anche colto l'occasione per riconoscere la proprietà del club, menzionando in particolare il presidente John Elkann. “Mi sarebbe piaciuto vedere Elkann nello spogliatoio”, ha detto Spalletti, elogiando l'organizzazione e l'ambizione del club. Con un finale di stagione cruciale davanti a sé, questa vittoria combattuta fornisce alla Juventus una significativa piattaforma psicologica e tattica per la sua spinta finale verso un posto tra le prime quattro.



