
Stramaccioni: "L'Italia si ricostruisca su Donnarumma, Tonali e Kean"
L'ex allenatore dell'Inter, Andrea Stramaccioni, ha esortato la Federazione Italiana Giuoco Calcio a costruire il progetto della Nazionale attorno a un nucleo composto da Gianluigi Donnarumma, Sandro Tonali e Moise Kean. L'analisi arriva sulla scia del fallimento dell'Italia nel qualificarsi per un terzo Mondiale consecutivo, una situazione che Stramaccioni ha descritto come aver "tocciato il fondo" in termini di risultati, ma non nei valori di fondo.
Parlando alla stampa italiana a Milano, il ora opinionista di DAZN ha identificato il trio come i pilastri essenziali per una ricostruzione. "La nostra Nazionale ha un blocco importante che va da Donnarumma a Tonali a Kean, più il blocco dell'Inter e quelli di Napoli, Juventus, Roma e Atalanta", ha detto Stramaccioni. Ha sottolineato che Donnarumma rimane "il portiere più forte del mondo", mentre Tonali ha dimostrato perché "mezza Europa lo sta contendendo". Su Kean, ha notato che l'attaccante può essere "devastante" quando è in forma.
Stramaccioni ha indicato problemi sistemici al di là delle prestazioni individuali, sostenendo che attualmente gli interessi dei club hanno la priorità sulla Nazionale. Ha citato l'impossibilità di assicurarsi giorni di preparazione extra a Coverciano come un esempio chiave. Per illustrare un modello alternativo, ha fatto riferimento alla sua esperienza di allenatore in Qatar, dove una strategia coordinata tra federazione e club ha elevato la classifica della nazione e ha portato al successo nella Coppa d'Asia. "Il risultato è che la nazionale del Qatar è passata dal numero 104 della classifica all'attuale 55 in pochi anni", ha affermato.
Riferendosi nello specifico al fallimento nella decisiva partita di playoff contro la Macedonia del Nord, Stramaccioni ha difeso la scelta di giocatori come Alessandro Bastoni dell'Inter, che ha commesso un errore cruciale. Ha suggerito che Bastoni stava giocando fuori posizione in una difesa a tre o quattro, notando che il suo ruolo naturale è sul lato sinistro della difesa centrale, una posizione per la quale, a quanto riferito, è ambito dal Barcellona. Pur riconoscendo la scarsa forma di giocatori chiave dell'Inter come Bastoni, Nicolo Barella e Federico Dimarco ha influito sulla spina dorsale della Nazionale, ritiene che la formazione titolare a Zenica fosse la migliore disponibile.
Guardando al futuro, la ricetta di Stramaccioni prevede un cambiamento di atteggiamento tattico tanto quanto di personale. Ha chiesto uno stile più proattivo, suggerendo che la recente dipendenza dalla formazione 3-5-2 ha spesso reso la squadra sterile. Ha anche evidenziato i talenti emergenti come il giovane attaccante dell'Inter Francesco Pio Esposito e il terzino destro del Hellas Verona Filippo Terracciano come nuovi volti pronti a contribuire. In definitiva, il suo argomento centrale è un rinnovato focus. "Dobbiamo mettere la nostra Nazionale e i ragazzi italiani al centro del progetto", ha concluso Stramaccioni, affermando che con un maggiore potere della federazione e il supporto all'allenatore, l'Italia può iniziare la sua risalita.



