Domenico Tedesco ha ufficialmente iniziato la sua avventura come allenatore del Bologna, tenendo le prime sessioni di allenamento a Valles. Il neo-allenatore, che parla sei lingue, si è rivolto alla squadra in italiano, inglese e spagnolo, sottolineando l'importanza dell'intensità, delle transizioni veloci e di un pressing aggressivo. Tedesco, nato in Calabria, ha espresso il suo entusiasmo per allenare in Serie A e ha evidenziato la competitività della rosa del Bologna, dichiarando il suo desiderio che i giocatori lo sfidino per un posto.
Durante i primi giorni a Casteldebole, Tedesco ha chiesto che i giocatori fossero chiamati con dei soprannomi per facilitare una comunicazione più rapida durante le partite. L'allenamento a Valles si è concentrato su un pressing alto e una verticalizzazione rapida dopo pochi passaggi. Sebbene esistano somiglianze con l'approccio del precedente allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, lo stile di Tedesco è descritto come più misurato. Un esercizio di allenamento leggero che ha coinvolto un gioco a specchio e flessioni per la squadra perdente ha intrattenuto sia i giocatori che i 300 tifosi presenti.
Tedesco ha affrontato la situazione attuale del mercato, confermando che il Bologna è attivamente alla ricerca di un centrocampista e di un sostituto per il difensore Stefan Posch, anche se ha notato che i progressi sono attualmente bloccati a causa dei Mondiali in corso. Ha riconosciuto la scadenza del contratto di Gaston Freuler, affermando che la situazione rimane invariata. L'allenatore ha sottolineato l'importanza di Riccardo Orsolini per la squadra, prevedendo un annuncio positivo riguardo al rinnovo del suo contratto.
Con diversi centrocampisti ancora assenti a causa della loro partecipazione ai Mondiali, Bernardeschi è stato schierato come centrocampista puro insieme a un reparto offensivo composto da Orsolini, Zirkzee e l'impressionante Rowe. Tedesco ha elogiato la versatilità e la qualità di Bernardeschi, sottolineando la sua precedente esperienza nel ruolo alla Fiorentina e al Torino. Ha ribadito l'allineamento del club sugli obiettivi di mercato, rifiutandosi di nominare giocatori specifici. Quando gli è stato chiesto delle ambizioni europee del Bologna, Tedesco ha dichiarato che era troppo presto per commentare. Ha anche confermato che Skorupski rimarrà il portiere titolare se Ravaglia dovesse partire, con Pessina come suo vice. Tedesco ha indicato una preferenza per un modulo 4-3-3, ma rimane flessibile e aperto a modifiche.
Recenti rapporti suggeriscono anche che Juventus e Bologna siano in trattative per potenziali accordi che coinvolgono Miretti e Lucumì, anche se un accordo non è stato ancora raggiunto.




