
Thomas Meunier elogia l'atmosfera negli USA al termine della preparazione del Belgio per i Mondiali
Il difensore del Lille, Thomas Meunier, ha elogiato le infrastrutture e l'atmosfera dei tifosi negli Stati Uniti dopo il tour di preparazione del Belgio in vista dei Mondiali del 2026. Il 34enne ha sottolineato la passione dei tifosi messicani e la qualità delle strutture. I commenti di Meunier offrono una prospettiva positiva da parte di un giocatore sui primi preparativi per il torneo ospitato in Nord America.
Il difensore del Belgio e del Lille, Thomas Meunier, ha espresso un forte entusiasmo per la nazione ospitante dei Mondiali del 2026 dopo il suo ritorno dal tour preparatorio della sua nazionale negli Stati Uniti. Il terzino di 34 anni, parlando ai media del Lille al suo ritorno al centro di allenamento Domaine de Luchin, ha evidenziato l'impressionante infrastruttura e la vivace cultura dei tifosi riscontrata durante le amichevoli contro USA e Messico.
I commenti di Meunier sono arrivati dopo che il Belgio ha vinto 5-2 contro gli USA, guidati da Mauricio Pochettino, e ha pareggiato 1-1 con il Messico. L'esperto difensore ha sottolineato la qualità degli stadi e delle strutture, affermando che hanno "tutto il necessario per ospitare un buon Mondiale". Ha specificamente indicato l'atmosfera generata da circa 60.000 tifosi messicani durante la seconda partita come un segno della passione che animerà il torneo.
"È positivo anche il fatto che ci siano parecchie squadre sudamericane ed è tutto molto vicino", ha detto Meunier, secondo i canali ufficiali del club. "Questa è vera passione, e darà molta vivacità al Mondiale". Le sue osservazioni servono come pubblicità positiva per la candidatura di ospitante nordamericana, una joint venture tra USA, Canada e Messico, mentre il mondo del calcio inizia la sua lunga preparazione per il torneo ampliato a 48 squadre.
Per Meunier, la pausa internazionale ha fornito un breve momento di riposo dagli impegni con il Lille, che si stanno preparando per un derby questo fine settimana. L'esperienza e la leadership del difensore rimangono risorse preziose sia per il suo club che per la sua nazionale, anche se si avvicina alle fasi finali della sua carriera. La sua valutazione positiva dei preparativi per i Mondiali contrasta con alcune critiche degli allenatori sugli aspetti organizzativi durante il tour, ma sottolinea la prospettiva incentrata sul giocatore riguardo alla nazione ospitante emergente.
L'obiettivo principale del tour era quello di acclimatare la squadra belga alle potenziali condizioni e sedi per il 2026, mentre i Diavoli Rossi mirano a costruire sulle loro costanti prestazioni nei grandi tornei. Con figure chiave come Kevin De Bruyne anch'esse coinvolte, la squadra sta gettando le basi nonostante la competizione sia ancora a più di due anni di distanza. Il ruolo di Meunier in questo processo, come testa esperta in una squadra in transizione dalla sua 'Generazione d'Oro', sembra destinato a continuare.
Il suo focus immediato ora torna al Lille, dove l'allenatore Rudi Garcia farà affidamento sui suoi contributi difensivi per la fase finale della stagione di Ligue 1. La situazione contrattuale di Meunier al Lille rimane sconosciuta, ma il suo continuo coinvolgimento con la nazionale suggerisce che rimane parte dei piani dell'allenatore Domenico Tedesco per il futuro prossimo. Il racconto di prima mano del difensore aggiunge un'approvazione da parte di un giocatore ai preparativi logistici e atmosferici in corso in Nord America.



