
Il Tottenham sprofonda in zona retrocessione dopo la vittoria del West Ham
Il Tottenham Hotspur è caduto in zona retrocessione della Premier League per la prima volta da agosto 2015, in seguito alla vittoria per 4-0 del West Ham United contro il Wolverhampton Wanderers venerdì sera. Il successo cruciale degli Hammers al London Stadium li ha portati al 17° posto, un punto sopra la zona calda, spingendo al contempo i loro rivali del nord di Londra nelle ultime tre posizioni. Il risultato lascia il Tottenham al 18° posto, a due punti dalla salvezza con solo sei partite rimanenti in stagione.
Questa precaria posizione segna un declino drammatico e rapido per un club che si è trovato a competere in Champions League fino a poco tempo fa, nel 2023. La situazione attuale del club è il culmine di una stagione di profonda instabilità. La società ha già cambiato allenatore tre volte in questa stagione, con Roberto De Zerbi come ultimo ad assumere la guida dopo gli esoneri di Thomas Frank e Igor Tudor all'inizio della campagna. Secondo quanto riferito, De Zerbi ha risposto alla crisi aumentando l'intensità degli allenamenti con la palla nel tentativo di invertire la rotta della squadra.
Tuttavia, il manager italiano si trova di fronte a un compito monumentale per rilanciare una rosa che ha deluso ampiamente. Gli acquisti di rilievo dell'estate, come Xavi Simons e Randal Kolo Muani, hanno faticato a lasciare il segno, mentre la coppia difensiva chiave composta da Cristian Romero e Micky van de Ven non è riuscita a replicare le loro precedenti prestazioni. Il rendimento casalingo della squadra è stato un motivo di particolare preoccupazione, con solo due vittorie in Premier League al Tottenham Hotspur Stadium in tutta la stagione, un fattore significativo nella loro situazione attuale.
Anche la strategia sportiva del club è finita sotto stretta sorveglianza. Il mercato estivo, che ha incluso un costo record per il centrocampista Eberechi Eze del Crystal Palace, non ha prodotto i risultati sperati. La squadra ha faticato a segnare gol e a mantenere la solidità difensiva, con solo due vittorie casalinghe in tutta la Premier League. De Zerbi, nella sua prima conferenza stampa, ha riconosciuto la sfida, affermando di aver notato un cambiamento nella mentalità dei giocatori durante gli allenamenti, ma ha ammesso che la squadra stava ancora soffrendo una situazione difficile.
La sfida immediata è una trasferta allo Stadium of Light per affrontare il Sunderland, una squadra che ha perso solo tre volte in casa in questa stagione. Con il divario dalla salvezza che si allarga, ogni partita è ora una partita da vincere per un Tottenham disperato a preservare i suoi 20 anni nella Premier League. Le prossime tre partite del club, contro Sunderland, Everton e Leicester City, saranno cruciali per determinare se riusciranno a compiere una grande rimonta o ad affrontare l'impensabile prospettiva di una retrocessione in Championship.


