Thomas Tuchel ha annunciato la lista dei 26 giocatori convocati per la nazionale inglese per i prossimi Mondiali in Nord America, una selezione che ha scosso il panorama calcistico britannico. L'annuncio della rosa, effettuato dalla Football Association il 22 maggio, esclude clamorosamente diversi giocatori affermati come Harry Maguire, Trent Alexander-Arnold, Luke Shaw, Phil Foden e Cole Palmer.
Le sorprendenti esclusioni derivano dall'apparente desiderio di Tuchel di allontanarsi dalla lunga e spesso criticata era di Gareth Southgate, che ha guidato la nazionale dal 2016 al 2024. A differenza del suo predecessore, Tuchel sembra aver ignorato lo status e la reputazione dei giocatori a favore della forma fisica attuale e dell'adattamento alla squadra. Maguire, che si aspettava un ruolo chiave nel torneo, ha espresso pubblicamente il suo shock e la sua delusione per essere stato escluso, affermando di essere stato “convinto di poter avere un ruolo importante” quest'estate.
Al posto dei nomi affermati, Tuchel ha optato per un mix di giocatori inesperti e di quelli che hanno avuto stagioni altalenanti. Djed Spence, Jarell Quansah, James Trafford, il veterano Jordan Henderson e Noni Madueke sono stati inclusi nonostante il poco tempo di gioco recente o le prestazioni variabili. L'inclusione di Ivan Toney, che ha giocato in Arabia Saudita, ha anche sollevato critiche, con alcuni osservatori che suggeriscono che Tuchel sia andato contro l'opinione pubblica.
Tuchel ha difeso le sue scelte in una conferenza stampa, sottolineando l'importanza dello spirito di squadra e dell'impegno rispetto al talento individuale. Ha affermato che la squadra più efficace non è necessariamente composta dai 26 giocatori più dotati, ma piuttosto da quelli che sono pienamente dedicati e comprendono i loro ruoli. Questo approccio segna una chiara rottura con le precedenti nazionali inglesi, spesso criticate per aver dato priorità al valore delle stelle rispetto alla coesione collettiva. L'Inghilterra non ha raggiunto le semifinali di un torneo importante dal 2018 e sta cercando una formula per porre fine alla sua lunga attesa per un trofeo.
Le audaci scelte del manager tedesco suggeriscono la volontà di smantellare un ordine precedentemente stabilito e costruire una squadra nuova e più unita. Sebbene la selezione della rosa abbia suscitato dibattiti, Tuchel ritiene che questo approccio sia essenziale per rompere lo storico schema di prestazioni inferiori dell'Inghilterra nei grandi tornei. L'attenzione si sposta ora su come questa nuova rosa si comporterà sulla scena mondiale e se la scommessa di Tuchel darà i suoi frutti.




