
Udinese, Idrissa Gueye denunciato per uso di patente di guida falsa
L'attaccante dell'Udinese, Idrissa Gueye, è stato denunciato alle autorità italiane per presunto uso di una patente di guida falsa, secondo quanto riportato dai media italiani. L'episodio è avvenuto la scorsa settimana quando il giovane talento senegalese di 19 anni, in prestito dal club francese Metz, è stato fermato dalla polizia di frontiera al valico di Fernetti, vicino a Trieste, mentre rientrava dalla Slovenia.
I media italiani, tra cui La Gazzetta dello Sport, riferiscono che la polizia ha accusato Gueye di utilizzo di un documento falso ai sensi dell'articolo 489 del codice penale. Il suo veicolo è stato sequestrato, costringendo il giocatore a organizzare un trasporto alternativo per tornare a Udine. Il club ha quindi incaricato il suo fidato avvocato, Maurizio Miculan, di gestire il caso e dimostrare la buona fede del giocatore.
La difesa si aspetta di sostenere che Gueye non era a conoscenza della falsità della patente, credendo che fosse un documento regolare rilasciato nel suo Senegal nativo. Non si tratta di un caso isolato per i calciatori africani in Europa, con situazioni simili che spesso derivano da complicazioni nella conversione delle patenti di guida nazionali per conformarsi alle normative UE. La notizia è emersa pubblicamente solo domenica, anche se il fermo è avvenuto prima della partita di Serie A dell'Udinese contro il Como.
Nonostante la distrazione fuori dal campo, Gueye ha preso parte a quella partita, entrando come sostituto nella ripresa nell'1-1 che ha permesso all'Udinese di raggiungere quota 40 punti. Il giovane attaccante si è unito al club friulano lo scorso estate con un prestito stagionale, aggiungendo opzioni all'attacco. La sua integrazione nella squadra stava procedendo senza intoppi fino a questa complicazione legale.
Il caso passa ora all'ambito legale, dove Miculan cercherà di risolvere la questione. Per ora, Gueye continua ad allenarsi normalmente con la squadra sotto la guida dell'allenatore Florian Runjaic. Il club non ha rilasciato una dichiarazione ufficiale, ma si ritiene che stia supportando il giocatore durante il processo. L'esito dipenderà probabilmente dalla dimostrazione che l'errore amministrativo è stato commesso in buona fede durante la conversione della patente.
Questi problemi burocratici possono presentare ostacoli significativi per i giocatori provenienti da fuori l'Unione Europea, richiedendo una gestione attenta della documentazione oltre ai semplici permessi di lavoro. Per Gueye, l'obiettivo sarà risolvere rapidamente la questione per evitare qualsiasi impatto sulla sua nascente carriera in Italia, dove punta a ottenere più spazio in campo dopo il suo prestito.



