L'allenatore del Rayo Vallecano, Inigo Perez, lascerà il club questa estate, ha confermato il presidente Raul Martin Presa. L'annuncio arriva dopo la sconfitta per 1-0 del Rayo contro il Crystal Palace nella finale di Conference League a Lipsia, e segna la fine dei due anni e mezzo di Perez a Vallecas.
Perez ha guidato il Rayo a due ottavi posti consecutivi in La Liga e, soprattutto, alla sua prima finale europea. Era visibilmente emozionato dopo la sconfitta contro il Crystal Palace, rifiutandosi di commentare il suo futuro immediatamente dopo la partita, affermando che 'non era il momento giusto'. Tuttavia, poco dopo sono apparse notizie dal Diario AS, che indicavano che la sua partenza era imminente.
Parlando a Marca dopo la finale, il presidente Presa ha confermato che Perez se ne andrà. “Non sono sicuro di chi allenerà la squadra il prossimo anno”, ha dichiarato Presa. “È un grande allenatore e una brava persona, ma mi sarebbe piaciuto che rimanesse a vita, e gliel'ho detto. Volevo un progetto simile a quello di Simeone all'Atletico Madrid, ma la società e lo stemma vengono prima di tutto e bisogna prendere delle decisioni”.
Il direttore sportivo David Cobeno aveva precedentemente riconosciuto la difficoltà di trattenere Perez, sottolineando che, sebbene il club non avesse cercato attivamente un sostituto, la sua partenza era una possibilità realistica. Molteplici fonti hanno collegato Perez a un trasferimento al Villarreal, con un accordo presumibilmente in vigore da diverse settimane. Questa nomina rappresenterebbe un passo avanti significativo per Perez, portandolo in un club che compete costantemente nelle competizioni europee.
Il passaggio al Villarreal permetterebbe a Perez di entrare direttamente in Champions League, dopo essersi affermato come un allenatore promettente durante il suo periodo al Rayo Vallecano. Ha preso in mano una squadra del Rayo che lottava per la retrocessione e l'ha rapidamente trasformata in una forza competitiva nella massima serie spagnola. Il suo successo nel portare il Rayo in una finale europea ha ulteriormente accresciuto la sua reputazione, rendendolo un candidato interessante per il Villarreal, che è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l'addio di Marcelino.




