
Valentin Rongier critica il Marsiglia per la mancanza di rispetto nel passaggio al Rennes
Valentin Rongier ha rivelato che la sua partenza dall'Olympique de Marseille allo Stade Rennais la scorsa estate è stata segnata da sentimenti di mancanza di rispetto da parte della dirigenza del club. L'ex capitano del Marsiglia, che ha trascorso sei anni nel club, ha rilasciato queste dichiarazioni in un'intervista a Le Média Carré, esprimendo la sua delusione per il modo in cui è stata gestita la sua uscita.
Rongier ha spiegato che, nonostante l'allenatore Roberto De Zerbi si sia espresso a favore della sua permanenza, l'offerta di rinnovo del contratto è arrivata in ritardo e non ha soddisfatto le sue aspettative. “Ero un po' deluso e triste per come è finita”, ha detto Rongier. “Perché, con tutta l'umiltà, penso di meritarmi qualcosa di meglio. Dal momento in cui passi sei anni in un club, hai sempre dato tutto, non hai mai detto una parola fuori posto, hai rappresentato i valori del club… Quindi, un po' di delusione a riguardo”.
Il centrocampista di 29 anni ha completato il suo trasferimento definitivo al Rennes durante la sessione di mercato estiva del 2025, anche se la cifra specifica non è stata rivelata. Il suo passaggio è avvenuto dopo un periodo significativo al Vélodrome, dove alla fine ha capitanato la squadra e ha disputato oltre 150 partite dopo il suo arrivo dal Nantes nel 2019.
Il periodo di Rongier al Marsiglia è stato generalmente considerato positivo, con il giocatore spesso elogiato per le sue prestazioni costanti e impegnate a centrocampo. La sua leadership è stata particolarmente apprezzata durante un periodo di frequenti cambi di allenatore nel club. La percepita mancanza di un'offerta soddisfacente per un nuovo contratto, quindi, sembra essere stata un fattore significativo nella sua decisione di partire.
Per il Rennes, l'acquisizione di un esperto centrocampista francese con qualità di leadership rappresenta un colpo importante mentre cercano di consolidare la loro posizione nelle zone alte della Ligue 1. Rongier è già diventato un titolare regolare in Bretagna, portando stabilità ed esperienza di alto livello al loro centrocampo.
La divulgazione pubblica di questi reclami fa luce sulle relazioni a volte complesse e tese tra i giocatori di lunga data e la dirigenza del club durante le trattative di trasferimento. Evidenzia anche un periodo di transizione al Marsiglia, che ha visto numerosi giocatori partire dall'arrivo di De Zerbi, che, a quanto riferito, voleva mantenere Rongier come parte del suo progetto.
I commenti di Rongier suggeriscono che la sua partenza è stata motivata più da un fallimento nelle discussioni contrattuali con il consiglio di amministrazione che da un desiderio sportivo di andarsene. La situazione sottolinea le realtà aziendali che spesso prevalgono sui contributi sul campo nel calcio moderno, anche per i capitani del club. Il suo trasferimento al Rennes ora gli permette di concentrarsi su un nuovo capitolo, mentre il Marsiglia continua la sua ricostruzione sotto la sua attuale direzione sportiva.



