Il Feyenoord ha annunciato la partenza di Robin van Persie dalla posizione di allenatore del club olandese, con effetto immediato. La decisione è stata resa pubblica dal Feyenoord domenica, con il club che ha dichiarato che inizierà la stagione 2026-2027 con un nuovo tecnico, anche se al momento non è stato ancora individuato un sostituto.
L'addio di Van Persie pone fine al suo mandato di un anno e mezzo alla guida della squadra di Rotterdam, il club dove è diventato un giocatore di spicco, segnando 46 gol in 123 presenze. Era tornato al Feyenoord sperando di replicare il suo successo da giocatore dalla panchina.
Questa stagione si è rivelata impegnativa per Van Persie, con il Feyenoord che ha terminato al secondo posto in Eredivisie, a ben 19 punti di distanza dal campione, il PSV Eindhoven. Anche la loro campagna europea non è stata all'altezza delle aspettative, essendo stati eliminati nella fase a gironi di Europa League. Questa performance altalenante ha portato alla decisione della nuova direzione sportiva del club di cercare un cambio di leadership.
Il nuovo direttore sportivo, Davy Rigaux, ha spiegato la decisione, affermando che un'analisi interna ha considerato l'evoluzione dello stile di gioco della squadra e un calo dei punti conquistati, sia a livello nazionale che in Europa. “La conclusione è stata che era meglio iniziare la prossima stagione con un nuovo allenatore”, ha detto Rigaux. Il club ha ringraziato Van Persie per i suoi contributi durante il suo periodo come allenatore.
La carriera da allenatore di Van Persie è iniziata con un periodo al Go Ahead Eagles, prima di tornare al suo ex club. Sebbene il suo periodo al Feyenoord non abbia prodotto i risultati desiderati, la sua eredità come giocatore del club rimane salda. La ricerca di un nuovo allenatore inizierà ora, mentre il Feyenoord cerca di lottare per il titolo di Eredivisie e migliorare le sue prestazioni europee nella prossima stagione.




