
Wendie Renard ricorda una festosa celebrazione in Champions League con l'ex presidente del Lione
La capitana del Lione, Wendie Renard, ha rivelato un aneddoto divertente su come la sua squadra ha festeggiato una storica vittoria in semifinale di Champions League inzuppando l'allora presidente del club, Jean-Michel Aulas, di champagne. In un'intervista a L'Équipe, alla vigilia della partita di andata delle semifinali di Champions League femminile contro l'Arsenal, la veterana difensore ha ricordato il momento della semifinale del 2010 contro l'Umeå in Svezia. “Lo abbiamo portato nello spogliatoio e lo abbiamo spinto sotto la doccia”, ha detto Renard. “Ci rendeva felici, come giocatrici, vederlo anche solo sorridere e davvero contento”.
Quella vittoria del 2010 è stata un momento cruciale per il Lione, proiettandole alla sua prima finale di Champions League, che ha vinto, dando inizio a un periodo di dominio senza precedenti nel calcio femminile europeo. Renard, allora diciannovenne, è stata una parte fondamentale di quella dinastia emergente. L'aneddoto sottolinea lo stretto e festoso rapporto che esisteva tra la squadra e Aulas, il cui investimento e ambizione sono stati fondamentali per il successo del club. Sotto la sua presidenza, la squadra femminile del Lione è diventata una potenza mondiale, vincendo un record di otto titoli di Champions League.
Il contesto del ricordo di Renard è l'attuale era di proprietà sotto Michele Kang, che ha acquisito il club da Aulas nel 2023. Quando le è stato chiesto se una celebrazione simile con Kang potrebbe verificarsi se il Lione dovesse superare l'Arsenal, Renard ha suggerito un approccio più misurato. “Penso che, anche in caso di vittoria finale, aspetteremo un po’”, ha detto. “Sono già felice e orgogliosa perché è una donna che ha ambizione, che sa quello che vuole”. Ha poi aggiunto, con un pizzico di confronto implicito: “Anche Aulas sapeva quello che voleva, una Champions League con i ragazzi”.
Questo ultimo commento fa riferimento alla lunga ambizione di Aulas, alla fine non realizzata, di vincere la Champions League maschile con il Lione. La riflessione di Renard arriva in un momento cruciale per il club, che rimane una forza in Europa, ma deve affrontare una formidabile sfida contro un Arsenal in ottima forma. La storia serve a ricordare la cultura del successo costruita in oltre un decennio, anche mentre il club affronta un nuovo capitolo sotto una diversa leadership. Il Lione ospiterà l'Arsenal nella partita di andata della loro semifinale questo fine settimana, cercando un ritorno alla finale per la prima volta dal 2022.



