Zinédine Zidane è in procinto di assumere la guida della nazionale francese, con un annuncio ufficiale previsto per martedì 28 luglio, secondo quanto riportato da L’Équipe. La Federazione Calcistica Francese (FFF) ha convocato una conferenza stampa per le ore 11:00 locali, durante la quale il presidente Philippe Diallo presenterà il futuro allenatore.
Non è stata organizzata una cerimonia di commiato formale per l'attuale commissario tecnico, Didier Deschamps, ma la FFF ha confermato che Diallo sarà affiancato dal nuovo allenatore durante la conferenza stampa. L'annuncio segue un periodo di speculazioni sul futuro di Deschamps, con segnalazioni di un'atmosfera tesa all'interno della squadra durante il suo mandato.
La FFF ha dichiarato in un comunicato stampa che la presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sul proprio canale YouTube ufficiale. Si prevede che Hervé Renard, attualmente allenatore dell'Arabia Saudita, affiancherà Zidane in un ruolo di supporto, anche se la natura esatta della sua posizione rimane poco chiara.
La nomina di Zidane segna un ritorno nell'organigramma della nazionale per l'ex allenatore del Real Madrid, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di consulente speciale della FFF. Vanta un curriculum manageriale di prestigio, avendo guidato il Real Madrid a tre titoli consecutivi di Champions League tra il 2016 e il 2018. Questo appuntamento arriva dopo che anche l'Italia ha tentato di assicurarsi le prestazioni di Carlo Ancelotti, a dimostrazione dell'alta considerazione riservata agli allenatori esperti nel calcio internazionale.
La mossa è ampiamente vista come un tentativo di rivitalizzare la nazionale francese dopo le recenti prestazioni. L'acume tattico e l'esperienza di Zidane al più alto livello dovrebbero portare una nuova dimensione ai Bleus, preparandoli potenzialmente al successo nei futuri tornei internazionali. La nomina potrebbe anche inaugurare una nuova era per il calcio francese, con un focus sullo sviluppo di giovani talenti e sull'implementazione di uno stile di gioco più offensivo.




